Sport e famiglie: approvata quasi all’unanimità la mozione Tosi (Lega) per il nuovo fondo di sostegno
L’esponente del Carroccio: «Con questa proposta chiediamo al Comune di intervenire in modo concreto, stanziando risorse per aiutare chi è in difficoltà».
CARRARA – E’ stata votata quasi all’unanimità la mozione di Andrea Tosi (Lega), con due astenuti che comunque non si sono detti contrari alla misura in sé (il consigliere Guido Bianchini e la consigliere Alberta Musetti i quali astenendosi hanno preferito mantenere una posizione impronta alla prudenza in merito alle variazioni di bilancio) . Il consigliere comunale ha presentato una mozione per l’istituzione del “Bonus Sport Carrara”, una misura pensata per sostenere le famiglie nei costi delle attività sportive dei figli. «Oggi per molte famiglie iscrivere un figlio a fare sport rappresenta una spesa importante. Con questa proposta chiediamo al Comune di intervenire in modo concreto, stanziando risorse per aiutare chi è in difficoltà» spiega Tosi che con la mozione approvata ha ottenuto l’istituzione di un fondo apposito. Il consigliere chiedeva inizialmente che l’importo del fondo fosse compreso tra 50.000 e 70.000 euro, anche attraverso apposita variazione di bilancio, definita sulla base di una platea stimata di beneficiari e modulabile in funzione delle domande effettivamente presentate, con assegnazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Su richiesta della maggioranza Tosi ha autoemendato la mozione proponendo uno stanziamento iniziale di 30mila euro annui. La mozione prevede quindi l’istituzione di un fondo dedicato e un contributo fino a 60 euro annui , erogato su richiesta e sulla base dell’ISEE, con priorità per le famiglie con maggiori difficoltà economiche.
«Non stiamo parlando di un’idea astratta – prosegue – ma di una misura già adottata in molti territori e che può essere realizzata anche a Carrara con risorse sostenibili». Tosi sottolinea anche il valore sociale della proposta: «Investire nello sport significa investire nei giovani, nella prevenzione del disagio e nella qualità della vita della nostra comunità». Infine, un passaggio sulle priorità dell’amministrazione: «Negli ultimi anni sono state trovate risorse per altre iniziative. Credo sia giusto oggi orientarle anche verso un sostegno diretto alle famiglie e ai ragazzi».


