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L’oro blu delle Apuane: Evam delinea il futuro di Fonteviva tra sostenibilità e territorio
Lo stabilimento Evam (archivio)

Il 31 marzo il convegno a Palazzo civico che riunisce istituzioni e accademici: al centro del dibattito la gestione della risorsa idrica e le nuove prospettive di sviluppo per la società pubblica

MASSA – L’acqua come risorsa strategica, come elemento identitario di un territorio e come pilastro di uno sviluppo industriale sostenibile. Sono questi i temi portanti del convegno «Evam Spa: acqua, territorio e futuro», che si terrà martedì 31 marzo 2026, alle 18, nella sala consiliare del Comune di Massa. Un appuntamento cruciale per fare il punto sulla gestione di una delle eccellenze locali più note e apprezzate: l’acqua Fonteviva.

L’evento si propone come un momento di riflessione profonda sul valore delle acque minerali apuane e sul ruolo pubblico di Evam Spa, la società in house del comune di Massa incaricata della valorizzazione delle sorgenti locali. In un’epoca segnata dalle sfide del cambiamento climatico e dalla necessità di una gestione oculata e trasparente delle risorse naturali, il futuro di Fonteviva non rappresenta solo una questione aziendale, ma un tema di interesse collettivo che coinvolge l’intera comunità, l’economia locale e le istituzioni preposte alla tutela del bene comune.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Massa, Francesco Persiani. Seguirà l’intervento di Massimo Gelati, presidente di Evam Spa, che illustrerà le prospettive di sviluppo della società. Il dibattito entrerà nel vivo degli aspetti tecnici e amministrativi con Marco Mercanti, assessore al Bilancio di Massa. Il suo contributo sarà fondamentale per comprendere il valore economico e patrimoniale di Evam nel contesto delle partecipate comunali e come la gestione efficiente di una società pubblica possa tradursi in benefici diretti per il territorio, garantendo al contempo investimenti mirati alla modernizzazione degli impianti e alla tutela delle fonti.

Tuttavia, un’acqua minerale non è solo un asset economico, ma un prodotto della natura con caratteristiche uniche derivanti dal contesto geologico in cui nasce. Per questo motivo, il convegno darà ampio spazio al rigore scientifico grazie alla presenza di accademici dell’Università di Pisa. Il professor Fausto Bonsignori, presidente dell’Associazione italiana medicina termale, interverrà sulle «Caratteristiche e peculiarità di acqua Fonteviva», spiegando dal punto di vista medico-scientifico le proprietà che rendono quest’acqua un’eccellenza per la salute e il benessere dei consumatori.

A completare il quadro tecnico-scientifico sarà Mauro Rosi, direttore del dipartimento di scienze della terra dell’ateneo pisano. La sua relazione verterà su un tema di estrema attualità: «Origine delle acque, sicurezza e sostenibilità delle captazioni, tutela delle sorgenti». Un focus necessario per comprendere la fragilità e la ricchezza del bacino idrogeologico delle Apuane e l’importanza di adottare pratiche di estrazione responsabili che garantiscano la rigenerazione naturale della risorsa per le generazioni future.

Il confronto tra istituzioni, esperti e territorio punta a definire una visione a lungo termine: l’obiettivo è garantire che la qualità e la sostenibilità rimangano i punti fermi di una strategia di crescita che guardi al futuro. Al termine degli interventi, è previsto un momento di «question time» per permettere un dialogo diretto tra i relatori e la cittadinanza presente. L’evento è su invito con accreditamento obbligatorio inviando una mail a info@acquafonteviva.it.