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«Sentieri della montagna massese nel degrado. Servono manutenzione e sicurezza»

Il consigliere del Pd Alberti accende i riflettori sullo stato delle vie storiche dopo le piogge invernali

MASSA – Il patrimonio escursionistico e storico della montagna massese finisce al centro di un’interpellanza presentata da Stefano Alberti, consigliere comunale del Partito Democratico, per chiedere un intervento urgente di monitoraggio e cura del sentiero che collega le località di Canevara, Altagnana e il Debbio. L’esponente dell’opposizione sottolinea come i sentieri montani non siano semplici percorsi, ma rappresentino un «importante patrimonio naturale, culturale e sociale», vere e proprie infrastrutture che connettono le comunità locali e preservano la biodiversità. Secondo Alberti, la montagna di Massa dispone di un sistema di sentieri che è un «bene collettivo pubblico che va ben tenuto, custodito, e protetto», anche in virtù del fatto che molti di essi ricalcano antiche mulattiere e «sono anche per questo luoghi della memoria locale».

Oltre al valore storico, l’interpellanza pone l’accento sui benefici per la salute: percorrere questi tracciati «migliora l’attività cardiaca e respiratoria, rinforza articolazioni e sistema immunitario, riduce lo stress». Tuttavia, affinché ciò sia possibile, è necessaria una manutenzione costante, fondamentale per «prevenire il degrado del territorio e garantire la sicurezza degli escursionisti».

Il problema sollevato da Alberti è legato alla situazione attuale del percorso Canevara-Altagnana-Debbio. «Le intense piogge di questo inverno hanno causato la caduta di alberi e smottamenti», rendendo il tragitto «particolarmente difficoltoso e pericoloso». Una corretta azione di recupero, secondo il consigliere, dovrebbe prevedere la pulizia dalla vegetazione infestante, la regimazione delle acque piovane per contrastare l’erosione e l’installazione di una «adeguata segnaletica con tabelle direzionali per l’orientamento».

Attraverso l’interpellanza, Stefano Alberti chiede dunque all’Amministrazione Comunale di sapere se il sentiero in questione sia già stato oggetto di sopralluoghi e se siano state programmate «azioni di recupero, manutenzione e messa in sicurezza dei sentieri minori e/o secondari che collegano i diversi borghi e nuclei abitati montani».