Logo
Referendum giustizia, affluenza a Massa-Carrara a quasi il 62%. Superata la media nazionale

I dati definitivi dell’affluenza: Pontremoli e Filattiera i più attivi, Carrara e Zeri fanalino di coda. La provincia apuana resta però ultima in Toscana

MASSA-CARRARA – Si sono chiuse alle 15 le urne per il referendum costituzionale sulla giustizia. I dati definitivi dell’affluenza consegnano un’immagine di una buona partecipazione nella provincia di Massa-Carrara, dove si è recato al voto il 61,88% degli aventi diritto. Un balzo significativo rispetto alla chiusura di domenica, che conferma l’attenzione del territorio verso il tema referendario.

Il dato apuano, se letto in un contesto macroscopico, risulta superiore alla media nazionale, che si è fermata al 59% circa. Tuttavia, nel confronto interno alla regione, Massa-Carrara si conferma come il territorio con la minore affluenza. La media della Toscana è infatti del 66,23%, trainata dai numeri record di Firenze (70,00%) e Siena (67,69%).

Entrando nel dettaglio locale, la mappa del voto mostra una provincia a due velocità, con i centri della Lunigiana che mostrano una vitalità democratica superiore alla costa. Il primato dell’affluenza spetta al comune di Pontremoli, che sfiora il 70% attestandosi al 69,83%. Segue a ruota Filattiera con il 68,44% e Villafranca in Lunigiana con il 65,94%. Nel confronto tra i due capoluoghi, il comune di Massa chiude con un solido 62,35%, staccando di oltre due punti percentuali Carrara, che si ferma al 60,23%. In coda alla classifica provinciale troviamo, a pari merito con Carrara, il territorio di Zeri (60,23%), seguito da Aulla (60,47%) e Podenzana (60,65%).

Scrutinio in corso

Con la chiusura definitiva dei seggi, l’attenzione si sposta ora sulle operazioni di spoglio. I cittadini hanno risposto con una buona partecipazione, consegnando un dato di affluenza che, per quanto riguarda la nostra provincia, supera di tre punti netti la media nazionale. Resta ora da capire se questa massiccia affluenza si tradurrà in un’approvazione o in una bocciatura dei quesiti proposti.