l'evento
|Aulla primo Comune della provincia a firmare la Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport
AULLA – Il Comune di Aulla è il primo della provincia di Massa-Carrara a sottoscrivere la Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport, promossa dal Soroptimist Club Apuania nell’ambito del progetto Donne e Sport. La firma della Carta, avvenuta nel corso di un incontro pubblico presso il Palazzo Comunale, ha rappresentato un momento di confronto e riflessione sul ruolo dello sport come strumento educativo, sociale e culturale, capace di promuovere inclusione, pari opportunità e rispetto.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del sindaco Roberto Valettini, che ha sottolineato come l’adesione alla Carta Etica rappresenti «un segnale concreto dell’impegno dell’amministrazione nel promuovere, anche attraverso lo sport, valori fondamentali come il rispetto, l’uguaglianza e la coesione sociale».
A portare il contributo del mondo sportivo è stato il delegato provinciale CONI Vittorio Cucurnia, che ha evidenziato l’importanza di iniziative come questa per rafforzare i principi di parità di genere e inclusività anche nel contesto sportivo, sottolineando come lo sport debba continuare a essere un luogo di crescita e condivisione di valori.
La presidente del Soroptimist Club Apuania, Marusca Bonini, promotrice del progetto Donne e Sport, “Lo sport rappresenta un diritto universale e un potente strumento educativo, riconosciuto anche dalla Costituzione. Attraverso la pratica sportiva possiamo promuovere il benessere psicofisico delle persone e costruire contesti realmente inclusivi, capaci di contrastare stereotipi e discriminazioni di genere.
Come Presidentessa dell’Associazione Soroptimist della Lunigiana, sono molto felice della firma e dell’adesione del Comune di Aulla alla nostra proposta di Carta Etica. Si tratta di un passo significativo che rafforza l’impegno della nostra associazione in sinergia con le istituzioni nel promuovere una cultura dello sport fondata su pari opportunità, rispetto e valorizzazione del talento femminile.” Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Marina Pratici, delegata alle Pari Opportunità del Comune di Aulla, che ha ringraziato il Soroptimist per aver scelto il Comune di Aulla come capofila nella diffusione della Carta Etica, sottolineando l’importanza di progetti concreti capaci di coinvolgere il territorio e sensibilizzare la comunità.
La testimonianza del mondo sportivo è stata portata da Valentina Buttini, responsabile tecnico della Carrarese Calcio Femminile, che ha condiviso l’esperienza delle realtà impegnate quotidianamente nella crescita e nella valorizzazione dello sport femminile.
A chiudere gli interventi è stata Giada Moretti, presidente del Consiglio comunale con delega allo sport, che ha ribadito come l’adozione della Carta Etica rappresenti «un passo significativo per promuovere anche nel nostro territorio uno sport sempre più inclusivo e rispettoso delle pari opportunità, valorizzando il contributo e la partecipazione delle donne nello sport! Come Presidente del consiglio e delegata allo sport, ne sono molto orgogliosa! ed è per questo che sin da subito ho accolto con grande entusiasmo questa proposta. Da sempre credo fortemente in uno sport capace di promuovere pari opportunità, rispetto e inclusione.».
L’incontro ha visto anche la partecipazione di Annalisa e delle ragazze del calcio a 5 femminile lunigianese, la cui presenza ha rappresentato una testimonianza concreta dell’impegno e della passione che animano lo sport femminile sul territorio. Un momento di riconoscimento è stato dedicato anche all’atleta Valeria Sergi, premiata lo scorso anno dal Ministro dello Sport come miglior atleta e protagonista oggi di un importante risultato internazionale, con il terzo posto conquistato alla Coppa del Mondo di kickboxing, risultato che rappresenta motivo di grande orgoglio per il territorio.
La firma della Carta Etica segna così l’inizio di un percorso condiviso che vedrà istituzioni, associazioni sportive e comunità locale impegnate nella diffusione di una cultura sportiva sempre più inclusiva, libera da discriminazioni e capace di valorizzare il talento e la partecipazione di tutte e tutti.


