la risposta
|Polemica Massa Capitale Italiana della Cultura, Giampaoli (Italia Nostra) replica al giornalista Jannello
MASSA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera con cui Bruno Giampaoli, presidente di Italia Nostra Massa e Montignoso replica al giornalista Riccardo Jannello rispetto alla proclamazione della capitale italiana della cultura 2028 che come sappiamo è stata Ancona, vedendosi Massa sfuggire tale opportunità nonostante in finale ( la lettera di Riccardo Jannello è qui).
Mi dispiace molto per Riccardo Jannello che oggi, dopo la sconfitta del progetto di Massa capitale della cultura, piange lacrime amare e scrive lettere a destra e a manca accusando molti cittadini tra cui il sottoscritto per aver contribuito alla sconfitta “remando contro”. Rispondendo solo per la parte che mi compete e ricordo che ad un certo punto si usa l’espressione “pseudo intellettuale” per cui dico subito che la mia storia è ben nota a tutti a Massa e dovrebbe esserlo anche a lui che si permette di dare giudizi. Non ho mai detto o fatto l’intellettuale, invece ho sempre detto che sono un ex operaio metalmeccanico dell’Olivetti, ex musicista, e da sempre convinto ambientalista tanto da essere arrivato a rappresentare ufficialmente la più importante Associazione storico-colturale ambientale come Italia Nostra di cui sono da oltre 30 anni il presidente pro tempore della sezione di Massa-Montignoso. Voglio anche ricordare che il solo mio intervento come Italia Nostra è stato quello di collaborazione cercando di far rettificare l’errore di chiamare Tirreno il mare che abbiamo davanti mentre tutti sanno (anche l’Istituto Geograrico) che è il Mar Ligure. Detto questo rivendico fortemente la mia incondizionata passione e amore per Massa e per la sua storia e la sua gente che ho sempre sostenuto ed ho rivalutato rivendicandone persino l’antica etnia relativa ai Liguri Apuani. Tutto questo in anni di attività, alla luce del sole e sempre attraverso incontri convegni e manifestazioni pubbliche. Ho speso metà della mia esistenza (oggi ho 81 anni) nella difesa di questo territorio e delle sue stupende realtà naturali e ambientali e questo Jannello dovrebbe ben saperlo altrimenti che giornalista é. Per concludere confermo e sostengo che se Massa non è passata non può essere attribuito all’accusa ridicola di qualcuno che “ha remato contro” si tratta solo di preconcetti e ingiustificati motivi di odio e rancore politico verso chi la pensa diversamente. Tutto questo comunque è quello che emerge pienamente dall’articolo in questione che in fondo non fa altro che rappresentare perfettamente l’autore.


