«Società romana in visita agli stabilimenti Evam, il capitale resterà totalmente pubblico?»
La replica: «Noi commercializziamo l’acqua e quindi ci sono dei contatti commerciali in corso. In questi giorni Fonteviva sta partecipando a importanti manifestazioni internazionali, stiamo entrando in mercati inesplorati: significa che stiamo lavorando bene».
MASSA – L’attuale governance di Evam lo va dicendo da tempo: la partecipata avrebbe bisogno di un partner privato per permetterle di affrontare i costi di sempre nuovi e più innovativi investimenti che il mercato richiede e che la forte esposizione debitoria ereditata non consentirebbe all’azienda, nonostante l’inversione del trend con le perdite di esercizio che in questi anni si sono trasformate in utili. Chissà quindi se quella società romana che avrebbe fatto visita agli stabilimenti di San Carlo sia un partner papabile o sia semplicemente una società che si occupa di commercializzare acqua. La questione è stata posta in Consiglio dalla consigliera Daniela Bennati del Polo Progressista e di Sinistra. “Ritengo sia opportuno informare il Consiglio comunale in merito a una notizia di cui siamo venuti a conoscenza – ha comunicato Bennati – perché di recente alcuni rappresentanti di una società di imbottigliamento di acqua romana ha fatto visita a Evam entrando nel reparto di produzione. Ma ricordo che in un Consiglio recente avete, io non l’ho votata la delibera, ricapitalizzato la società con 750mila euro di denaro pubblico e alla luce di questa visita mi chiedo se questi 750mila euro sono andati a vantaggio della comunità massese, a garantire la continuità della società con il mantenimento totale della proprietà pubblica o se invece non sia stato di aiuto per facilitare un business di tipo privato. La cosa sarebbe grave, ed è grave che non si sia informato il Consiglio comunale. Sono la nostra acqua e i nostri monti”. Alla consigliera ha risposto direttamente il sindaco Francesco Persiani: “Se una società romana ha fatto visita agli stabilimenti Evam non ne capisco il problema – ha replicato -. Noi commercializziamo l’acqua e quindi ci sono dei contatti commerciali in corso. Avranno fatto visita anche altre società. Vorrei tranquillizzarvi, se c’è una società che commercializza l’acqua che prende contatto con Evam va bene, noi – aggiunge e puntualizza il sindaco -, noi, il Comune, siamo soci non amministratori della partecipata, non siamo necessariamente informati per ogni cosa che succede a Evam”. Conclude infine: “Non c’è nessun collegamento con l’aumento del capitale che ha destinazione precisa (ammodernamento dei macchinari e della tecnologia ndr). Abbiamo un collegio dei sindaci che vigila sull’andamento dell’amministrazione, non vedo perché creare allarmismo. Anzi – ricorda il sindaco – è di questi giorni una notizia molto importante che testimonia come stiamo svolgendo bene una grande commercializzazione: vendiamo Fonteviva anche in Inghilterra, siamo entrati in contatto con una figura internazionale come Victoria Beckham che sta utilizzando acqua Fonteviva nel corso di manifestazioni internazionali (Paris Fashion Week ndr): questo denota una sviluppo della linea commerciale importante che ci porta in mercati inesplorati”.

