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Arte e solidarietà a Villa Cuturi: torna Ovoquadro nel segno di Gianni Rodari

Diciassettesima edizione per la rassegna benefica a sostegno di Telefono azzurro: 26 artisti e 7 pasticcerie in campo. L’assessore Bertoneri: «Investiamo nel futuro proteggendo l’infanzia»

MASSA – Sabato 14 marzo prossimo alle ore 17:00 inaugura a Villa Cuturi a Marina di Massa (Massa-Carrara) la 17ª edizione di Ovoquadro, che si prolungherà fino a domenica 29. La rassegna, che unisce arte e solidarietà, è frutto della collaborazione di Gumdesign con la sede di Massa-Carrara di Fondazione Sos il Telefono azzurro Ets e l’associazione dei tributaristi Lapet. L’evento è patrocinato dalla provincia di Massa-Carrara e dal comune di Massa che, attraverso l’assessorato alla cultura di Monica Bertoneri, sostiene la manifestazione con un contributo diretto e la concessione dell’uso gratuito di villa Cuturi.

«L’amministrazione comunale – dichiara l’assessore alla cultura Monica Bertoneri – ha voluto concretamente essere a fianco di questa importante iniziativa benefica pasquale, una manifestazione che unisce arte e cultura e che è diventata sinonimo di creatività, artigianalità, partecipazione, specchio di una comunità che unisce e dona per sostenere le attività di Telefono azzurro. L’amministrazione Persiani condivide appieno finalità e scopo dell’associazione che nasce per rispondere ai bisogni di ascolto, protezione e tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. Proteggere l’infanzia significa investire nel futuro della nostra comunità e della società tutta».

La manifestazione, con mostra di quadri e asta finale, oltre alla lotteria delle uova di cioccolato, coinvolge quest’anno 26 artisti pittori e 7 pasticcerie, fra cui — novità dell’edizione diciassettesima — gli studenti dell’istituto alberghiero Minuto, per stimolare un momento di creatività, incontro e solidarietà. Tutti i partecipanti donano un’opera originale realizzata a tecnica libera dedicata all’interpretazione dell’uovo pasquale con un richiamo al tema della mostra.

Quest’anno è stato scelto il titolo «Sbagliando si inventa», ispirato ai lavori Il libro degli errori e la Grammatica della fantasia di Gianni Rodari. Si vuol cioè riconoscere nell’errore non un fallimento, ma una scintilla creativa capace di generare nuove soluzioni, come illustrava Rodari incoraggiando a giocare con gli errori per creare mondi.

Durante la mostra verranno realizzati alcuni eventi collaterali come laboratori per bambini, un convegno professionale — venerdì 20 marzo a cura dell’associazione tributaristi Lapet — e una maratona letteraria in collaborazione con il Premio San Domenichino.

Domenica 29 marzo alle 16:30 la chiusura della manifestazione con l’asta dei quadri battuta dall’architetto Corrado Lattanzi, cui seguirà l’estrazione della lotteria delle uova di cioccolato. Tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Telefono azzurro. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni con ingresso libero dalle ore 15:30 alle ore 19:00.

La manifestazione annuale è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a palazzo civico dall’assessore alla cultura Monica Bertoneri insieme a Maria Giovanna Guerra, responsabile locale di Telefono azzurro Ets, e dal tributarista Luigi Covelli, presidente Lapet, che hanno voluto rivolgere un ringraziamento pubblico a tutti gli artisti e pasticceri partecipanti e agli sponsor che ogni anno, sempre più numerosi, sostengono e contribuiscono alla buona riuscita di Ovoquadro.