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Sorveglianza permanente nelle aree inquinate: inizia il percorso partecipativo. Come aderire
Intanto la Regione apre il confronto con le Province per le bonifiche e le aree per le fonti rinnovabili
CARRARA – È online l’avviso pubblico per manifestare l’interesse a partecipare ai tavoli di co-progettazione nell’ambito del progetto Sintesi. Le candidature sono aperte fino alle 12:00 del 20 marzo 2026. I posti disponibili sono massimo 30, per garantire un confronto equilibrato tra i diversi attori del territorio.
Il progetto Sintesi, finanziato dal ministero della Salute, ha l’obiettivo di costruire un sistema di sorveglianza permanente ambiente e salute in siti contaminati dove, a partire dai dati ambientali ed epidemiologici, vengono strutturati interventi per la prevenzione primaria e secondaria degli effetti avversi per la salute associati all’inquinamento, in una prospettiva di contrasto alle diseguaglianze. Gli interventi si attuano in aree con problemi riconosciuti e noti, come succede nei siti di interesse nazionale per la bonifica (Sin).
L’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche, responsabile scientifico dell’obiettivo 6 del progetto Sintesi (Partecipazione pubblica), collabora con i partner di progetto e con il Comune di Carrara per lavorare in sintonia con gli attori sociali che operano nel territorio del Sin e coinvolgerli attivamente. Possono partecipare all’avviso gli enti del terzo settore, enti pubblici e privati, università e centri di ricerca, cittadini, cittadine e comitati locali con competenze rilevanti nei settori ambiente e salute. Quanti seguiranno il percorso potranno aumentare le conoscenze sulle attività del progetto in corso, sui fenomeni legati al territorio, rafforzare la propria rete e creare collaborazioni, apprendere nuove metodologie partecipative, acquisire approcci e competenze complementari.
Il programma prevede il 31 marzo un incontro introduttivo; il 9 e 21 aprile due tavoli intersettoriali con facilitazione professionale e un evento pubblico di restituzione dei risultati. Tutte le informazioni sono sul sito: https://ifc.cnr.it/inquinamento-e-salute-parte-il-percorso-partecipativo-del-progetto-sintesi-a-massa-e-carrara/ Il bando è disponibile anche sul sito del Comune di Carrara.
Bonifiche e aree per le fonti rinnovabili. La Regione: «Aperto confronto con Province»
Bonifiche ambientali dei siti inquinati e localizzazione di aree idonee per l’installazione di impianti dedicati alle fonti di energia rinnovabili sono stati i temi al centro dell’incontro svolto mercoledì scorso dall’assessore all’Ambiente della Regione David Barontini con il presidente regionale dell’Upi, Unione Province Italiane, Francesco Limatola della Provincia di Grosseto, il vice presidente Massimiliano Angori della Provincia di Pisa e il direttore generale di Upi Toscana Ruben Cheli, assieme ad una delegazione dei presidenti delle altre province toscane, fra i quali Roberto Valettini per Massa – Carrara, Sandra Scarpellini per Livorno e dei presidenti delle Province di Siena Agnese Carletti, di quella di Pistoia Luca Marmo e di Marcello Pierucci, presidente della Provincia di Lucca.
“In materia di siti inquinati e le aree idonee per le rinnovabili – ha precisato Barontini – sarà imprescindibile un confronto frequente e concreto fra Regione e Province, coerentemente con la linea che ci siamo dati di ascolto, coinvolgimento e partecipazione dei territori alle scelte politiche regionali”. Fra i temi affrontati nell’incontro c’è stato infatti quello delle funzioni assegnate alle Province in tema ambientale, in particolare su quanto attualmente affidato in modo transitorio all’Ufficio Comune in materia di bonifica dei siti inquinati, che andrà in scadenza il 31 dicembre 2026.
È stato inoltre affrontato il tema estremamente attuale delle aree idonee per le rinnovabili, anche alla luce della recente legge 4/2026, tema sul quale le province hanno esortato l’approvazione di una legge regionale che definisca e regolamenti le aree idonee della Toscana.


