Carrara, vandalizzata la statua del Che. Arrighi: «Deturpato un simbolo di libertà e uguaglianza»
3 marzo 2026 | 18:02
La sindaca ha condannato il gesto: «Questi atti non cancellano il messaggio che quella statua incarna»
CARRARA – «È stata vandalizzata la statua dedicata a Che Guevara sulla scalinata del Baluardo. Un gesto che merita di essere condannato e stigmatizzato con forza, tanto perché va a deturpare un monumento che fa parte del patrimonio cittadino, quanto per quello che quella statua rappresenta: un simbolo di libertà, altruismo, uguaglianza e giustizia sociale, soprattutto in un mondo in cui la prevaricazione sul più debole è tornata a essere al centro della politica mondiale. Questi atti non cancellano il messaggio che quella statua incarna, e di certo non ci dissuaderanno dal continuare a riaffermare con orgoglio da che parte stiamo: la parte di chi vuole un mondo giusto, un mondo equo, un mondo di pace». Lo ha scritto via social la sindaca di Carrara (Massa-Carrara), Serena Arrighi, a commento di quanto accaduto al monumento su cui sono state scritte in rosso le parole “Patria y vida” (patria e vita) per contrapporle all’iconico motto del Che, “Patria o muerte” (patria o morte).


