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Baia del Sole, nuovi riconoscimenti tra Tirreno C.T. e stampa specializzata

Premio “D’Eccellenza del Nostro Territorio”, assegnato a due etichette simbolo : il Rosato Prima Brezza 2025 e il Metodo Classico VN1

MARINA DI CARRARA- Ancora premi e attestati di qualità per Baia del Sole, storica realtà vitivinicola della famiglia Federici, che continua a distinguersi nel panorama enologico nazionale e internazionale. L’ultimo riconoscimento è arrivato nell’ambito della manifestazione Tirreno C.T. 2026, in corso a Marina di Carrara, punto di riferimento per il settore dell’ospitalità e dell’enogastronomia.

Durante la fiera, Giulio Federici – rappresentante dell’azienda – ha ritirato il premio “D’Eccellenza del Nostro Territorio”, assegnato a due etichette simbolo della produzione aziendale: il Rosato Prima Brezza 2025 e il Metodo Classico VN1. Un riconoscimento che valorizza non solo la qualità dei vini, ma anche il legame profondo con il territorio dei Colli di Luni, area da sempre vocata alla viticoltura di pregio tra Liguria e Toscana.

Il commento affidato ai canali social dell’azienda esprime soddisfazione e orgoglio: “Oggi durante la fiera Tirreno C.T. Giulio ha ritirato il riconoscimento ‘d’Eccellenza del Nostro Territorio’ per due vini, il Rosato Prima Brezza 2025 ed il Metodo Classico VN1”. Parole che testimoniano un percorso di crescita costante e una strategia produttiva orientata alla qualità e all’identità territoriale.

Non si ferma qui la serie di attestazioni. Un ulteriore riconoscimento è arrivato online per il Vermentino ORO D’ISE’E DOC Colli di Luni, recensito positivamente dalla testata Montenapo Daily. Un segnale importante per uno dei vitigni simbolo della zona, il Vermentino, che continua a rappresentare un’eccellenza capace di conquistare critica e consumatori.

Per Baia del Sole si tratta di un momento particolarmente significativo: premi fieristici e visibilità mediatica si affiancano, rafforzando il posizionamento del marchio nel segmento dei vini di qualità. Un percorso che conferma la vitalità del comparto enologico dei Colli di Luni e il ruolo centrale di aziende come quella della famiglia Federici nella valorizzazione del territorio.