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Carrarafiere, oltre 400 espositori per il futuro di turismo e ristorazione: inaugurate Tirreno Ct e Balnearia

Il comparto Horeca arriva a questo appuntamento forte di risultati straordinari. Dalla cucina alla spiaggia: il programma

MARINA DI CARRARA – Il sipario si è alzato ufficialmente stamani, domenica 1° marzo, negli spazi di Carrarafiere a Marina di Carrara (Massa-Carrara). Con il tradizionale taglio del nastro, alla presenza del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, della sindaca del Comune di Carrara, Serena Arrighi, e del vicepresidente della Provincia, Alfredo Camera, è stata inaugurata la 46ª edizione di Tirreno Ct e la 27ª di Balnearia. Si apre così una quattro giorni fondamentale per il mondo dell’ospitalità professionale, della ristorazione e del turismo balneare, che fino a mercoledì 4 marzo trasformerà il complesso fieristico nel cuore pulsante del settore Horeca per l’intero Centro e Nord Italia.

L’edizione 2026 si presenta con numeri imponenti: oltre 400 espositori e più di 850 marchi commerciali che offrono una panoramica completa su tecnologie, servizi e prodotti. Come sottolineato dal presidente Eugenio Giani a margine dell’inaugurazione, si tratta di un appuntamento che mette al centro «l’innovazione, il turismo, l’accoglienza e la sostenibilità». Giani ha evidenziato come in questa sede imprese e professionisti si incontrino per immaginare la «spiaggia del futuro», un concetto che coniuga qualità dei servizi, attenzione all’ambiente, tecnologia e sicurezza, elementi strategici per l’economia dell’intero Stato e, in particolare, della Toscana. Anche la sindaca Serena Arrighi ha salutato con entusiasmo il ritorno della manifestazione, definendola il palcoscenico ideale per il meglio dell’ospitalità professionale.

Il comparto Horeca arriva a questo appuntamento forte di risultati straordinari. Nel 2025, il segmento ha registrato un fatturato complessivo superiore ai 100 miliardi di euro, generato da quasi 382mila punti di consumo. La forza lavoro impiegata sfiora 1,5 milioni di persone, con una netta prevalenza dell’occupazione femminile (oltre il 55%). Nonostante la riduzione degli addetti nei bar privi di cucina, il settore ha visto un incremento di oltre 82.000 occupati tra il 2019 e il 2024.

In Toscana, il legame con la ristorazione è viscerale: si contano circa 22.037 imprese attive nei pubblici esercizi, con una concentrazione significativa nella provincia di Firenze, seguita da Lucca, Livorno e Pisa. Nella sola provincia di Massa-Carrara e nelle aree limitrofe, l’evento rappresenta un volano economico fondamentale. Basti pensare che nel territorio regionale il consumo fuori casa assorbe quasi 1 euro su 3 della spesa alimentare totale, con picchi che superano i 600 milioni di euro nei mesi estivi.

Dalla cucina alla spiaggia: il programma

Tirreno Ct non è solo esposizione, ma anche formazione e competizione. Grande attesa per il Pentathlon della cucina e il Triathlon con forno a microonde, organizzati dalla Cica-e (Confederazione italiana cuochi e artigiani per l’enogastronomia). Ampio spazio è dedicato all’arte del dolce con laboratori coordinati dall’Associazione italiana gelatieri e dalla Federazione internazionale pasticceria gelateria e cioccolateria, dove si esploreranno i nuovi trend come il plant-based e la riduzione degli zuccheri.

In contemporanea, Balnearia attira imprenditori e designer con le ultime soluzioni per l’outdoor design e il wellness. È qui che si definiscono i nuovi standard dell’accoglienza contemporanea attraverso un networking qualificato e un confronto diretto tra domanda e offerta. La manifestazione resterà aperta con orario continuato dalle 9.30 alle 18.30 (mercoledì fino alle 17.00), confermandosi un crocevia di idee e visioni dove tradizione e innovazione dialogano per il futuro del turismo italiano.