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Erosione, 400mila euro per Marina di Massa: riparte il ripascimento

Sono previsti 6000 mc di sabbia che verranno spalmati in due punti della costa apuana: nella parte ovest del litorale di Marina di Massa, tra il Bagno Marchini e la spiaggia dell’istituto “Don Gnocchi” e tra la Torre Fiat e il Bagno Croce Rossa.

MARINA DI MASSA – Le operazioni dovranno concludersi entro il 31 maggio 2026: stiamo parlando del ripascimento per cui la giunta  in questi giorni ha dato il via libera con una sua delibera. Il progetto prevede  6000 mc di sabbia che verranno spalmati in due punti della costa apuana: nella parte ovest del litorale di Marina di Massa, dov’è presente lo stabilimento balneare Bagno Marchini e la spiaggia dell’istituto “Don Gnocchi”, periodicamente interessata dall’erosione della costa durante le mareggiate, nonostante le opere di difesa presenti e nell’area dove è presente la Torre Fiat e lo stabilimento balneare Croce Rossa,  tratto di costa  delimitato da scogliere laterali e frontale. Il tratto di spiaggia tra il Bagno Marchini e la spiaggia della Don Gnocchi è delimitato a est e ovest da scogliera ed a sud da una scogliera soffolta fino al limite della Don Gnocchi, e si sviluppa per una lunghezza di 180 metri con riva costituita da spiaggia,  mentre per altri 80 metri è presente un deposito ghiaioso ciottoloso. Il ripascimento, di 3000mc che riguarderà questa porzione di costa, interesserà solo la parte sabbiosa. Gli altri 3000 mc verranno spalmati lungo gli altri 180 m di spiaggia tra Torre Fiat e il bagno Croce Rossa. Il materiale inorganico usato dovrà risultare compatibile con il contesto ambientale. Una nota a margine merita il fenomeno della nidificazione delle tartarughe Caretta caretta. Infatti come è noto negli ultimi anni sull’arenile può verificarsi la nidificazione delle tartarughe marine, per questo qualora si andasse oltre il 31 maggio, con il sopraggiungere del periodo idoneo ai primi arrivi delle tartarughe verrà effettuata, da parte del personale adeguate e formato, un monitoraggio delle aree di battigia alle prime ore del giorno e comunque prima dell’inizio dei lavori, al fine di escludere il passaggio delle tartarughe. Il ripascimento per cui è stato approvato il progetto di fattibilità, ha un valore complessivo di € 396.043,33 per il quale l’amministrazione chiederà un contributo alla Regione Toscana. La Regione ha infatti deliberato un contributo stanziato a bilancio destinato a interventi di manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale in relazione alla tutela della costa e degli abitati costieri. Si tratta di un importo ingente del valore di 3milioni di euro in favore dei Comuni, a condizione che i Comuni costieri compartecipino economicamente alla realizzazione degli interventi di manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale almeno per il 20% dell’intervento.