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«L’estate 2026? Per le gare se ne parla a settembre 2027. Intanto continuiamo a lavorare e cerchiamo personale»

E sul bagno Marino circolano voci che l’amministrazione sia intenzionata a lasciarlo spiaggia libera

MARINA DI CARRARA – Le rigide temperature invernali, le mareggiate furiose e le influenze stagionali stanno ancora infierendo ma nel frattempo il pensiero corre verso la bella stagione, già gustando il tepore del sole e il fragore lento del mare d’estate. Ma quale stagione dobbiamo aspettarci? Lo abbiamo chiesto a un balneare di Marina di Carrara. La spada (perenne?) di Damocle delle gare previste dalla Bolkestein inciderà sul decorso della stagione? Ci sono cambiamenti in vista?

Marco Pardi del bagno «Firenze» rassicura, anche se ammette che la situazione è piuttosto complessa e incerta. In modo particolare le concessioni balneari a Marina di Carrara, in linea con la normativa nazionale, sono prorogate fino al 30 settembre 2027, anche se, fa notare Pardi, sono 21 anni che si passa di proroga in proroga, quindi potrebbe non essere detta l’ultima parola: «Ci sono ancora troppi aspetti ancora da definire da parte del governo centrale – spiega il balneare – come l’indennizzo per esempio, per cui non è ancora uscito il decreto del governo. E doveva uscire l’anno scorso».

Più il tempo passa ed effettivamente più la situazione si complica. «Siamo così, in una situazione incerta – ci dice Pardi – un po’ come quando c’è una mareggiata, non si sa mai fin dove potrà arrivare il mare. In teoria le concessioni scadono il prossimo anno. Noi intanto continueremo a lavorare in tranquillità fino a quando ce lo permetteranno». Il concessionario poi anticipa: «Comunque noi faremo ricorso fino a che potremo. Lo sappiamo che ci sono un sacco di sentenze che confermano il dover andare a gara, ma noi siamo intenzionati ad arrivare fino alla Corte dei diritti dell’uomo se serve. Per noi è un esproprio di azienda illegittimo: non ci hanno riconosciuto nessuna compensazione e ci hanno tolto una serie di tutele».

Il balneare conferma che il Comune carrarese, titolare delle spiagge, ha recepito e si è allineato alla normativa nazionale e di fatto sposta l’orizzonte al 2027. La stagione 2026 dovrebbe quindi svolgersi senza grandi contraccolpi. Anzi, Pardi ci rivela che i balneari stanno già cercando personale che risulterebbe essere introvabile: «Chi è interessato lasci il curriculum presso lo stabilimento. Cerchiamo sia per la spiaggia che per la ristorazione e c’è molta più offerta che domanda – si lamenta aggiungendo – si sa che il lavoro stagionale è impegnativo e faticoso».

A parte il clima freddo (per ora) e di assoluta incertezza per i balneari, chiediamo a Marco Pardi a margine dell’intervista, quali siano le voci di corridoio circa il destino dell’ex bagno «Marino». «I processi e i ricorsi sono terminati e ha vinto il Comune, quindi bisognerebbe sentire l’amministrazione, è lei che ha competenza. Sembrerebbe che resti spiaggia libera, almeno così si dice, ma comunque è una decisione che spetta al Comune».