Logo
«Siete da bruciare vivi». La rabbia di Rifondazione per le parole del consigliere di Carrara: «E’ istigazione all’odio»

CARRARA – “Siete da bruciare vivi” questo sarebbe stato il commento comparso attraverso il  profilo social di un consigliere di destra di Carrara riferendosi ai manifestanti di Torino.  Rifondazione Comunista però non ci sta e si indigna: “Il rispetto del ruolo istituzionale – scrive in una nota il coordinamento comunale di Rifondazione Comunista  – , di cui si è investiti al momento del giuramento e dell’insediamento nell’amministrazione pubblica, si esprime anche attraverso il linguaggio, i toni e le forme assunte nell’esercizio del mandato. Tale dovere di correttezza e compostezza è essenziale per preservare la dignità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini. In data recente, un consigliere comunale del nostro comune, appartenente alla componente di destra locale, ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sui social, rivolgendosi ai manifestanti di Torino, affermando testualmente: “siete da bruciare vivi”. Affermazioni di tale natura non costituiscono un libero e legittimo esercizio del diritto di critica politica, ma configurano una palese istigazione alla violenza e all’odio, lesiva della dignità della persona e dei principi fondamentali dello stato di diritto. Contro qualsiasi principio Costituzionale. Chiediamo pubblicamente alla sindaca, e al presidente del Consiglio, che venga preso in considerazione tale episodio per valutare se sia opportuno e urgente, anche per tutelare l’immagine e la credibilità di tutto il Consiglio comunale, promuovere un atto formale di deplorazione e condanna di tali dichiarazioni, da votarsi in Aula, in quanto gravemente offensive e istigatrici all’odio”.