crisi del centrodestra?
|Massa, Bertilorenzi non aderisce alla Lista Persiani: in Consiglio nasce il gruppo misto di maggioranza
«Non resterò in Consiglio per pigiare i bottoni, voglio portare le mie idee. In questi anni la coalizione al governo ha votato tutto, ma alcune cose non andavano votate o comunque andavano modificate»
MASSA – Il consigliere Pierpaolo Bertilorenzi non entrerà nel gruppo Lista Persiani sindaco dove era stato eletto, ma darà vita al gruppo misto di maggioranza. «Non è scontato il mio voto all’amministrazione», spiega in conferenza stampa il nuovo consigliere entrato in sostituzione di Giovanni Giusti, sospeso in seguito alle indagini sulle false invalidità. Sebbene entrambi siano stati eletti nella lista del primo cittadino, Bertilorenzi mostra segni di insofferenza: «Non mi sento rappresentato dalla lista Persiani in toto, al 100%».
Il segnale del distacco era apparso chiaro già durante la seduta in aula, quando Bertilorenzi ha scelto di sedersi tra i banchi dell’opposizione, accanto a Fratelli d’Italia e al centrosinistra, anziché tra i colleghi di lista. «Non sta scritto nel regolamento che chi fa parte della maggioranza deve sedersi a destra del sindaco; ho voluto dare un segno tangibile che non resterò in Consiglio per pigiare i bottoni, voglio portare le mie idee. In questi anni la maggioranza ha votato tutto, ma alcune cose non andavano votate o andavano modificate». Al voto sul bilancio, il consigliere si è astenuto, motivando la scelta con la mancanza di tempo materiale per studiare la documentazione.
Le criticità sollevate: turismo, ambiente e bonifiche
Bertilorenzi ha precisato che, pur essendo stato eletto con Persiani, dal 2023 molte cose sono cambiate. Ha quindi elencato numerosi punti di insoddisfazione, a partire dal decoro urbano e dalla pulizia della città. Sul fronte del turismo, il consigliere ha evidenziato come a Massa il Pil del settore sia fermo a un risicato 10%, contro il 60-70% della costa adriatica. Pur dicendosi contento per la tappa del Giro d’Italia, ha auspicato che l’amministrazione lavori per creare un indotto duraturo per i giovani della provincia.
Un altro tema centrale è quello dell’ambiente e del dissesto idrogeologico, con particolare riferimento alle frane in Candia e alle criticità di Forno e Resceto. Sulle bonifiche, Bertilorenzi ha sollecitato un impegno maggiore con la Regione e le altre istituzioni, lamentando l’immobilismo attuale. Critiche sono giunte anche sulla gestione dell’aeroporto: nonostante le convenzioni per ingenti investimenti, il consigliere rileva che non è stato ancora «piantato un chiodo», pur riconoscendo il peso del ricorso al Tar attualmente in corso.
Il nodo viabilità e il mercato degli ambulanti
Infine, Bertilorenzi ha affrontato la questione viabilità, sostenendo la necessità di rivedere il piano del traffico e annunciando battaglia sul tema degli ambulanti. Secondo il consigliere del gruppo misto, la collocazione del mercato settimanale in via Roma anziché nel centro storico mette in crisi la circolazione, rendendo via Carducci impraticabile.
«Gli ambulanti pagano un canone per il suolo pubblico sproporzionato rispetto ai loro incassi al collasso. Porterò la loro voce in Consiglio: il mercato deve tornare nel centro storico come in tutte le altre città. Questo migliorerebbe la viabilità ed eviterebbe gli ingorghi nel traffico cittadino». La posizione di Bertilorenzi apre ora orizzonti in salita per la tenuta del Persiani bis.

