Sicurezza a Massa e Carrara: stretta del Comitato Provinciale su zone a rischio e locali
Adottato provvedimento temporaneo che prevede l’allontanamento di soggetti che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti e che siano stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, ovvero condannati, per spaccio.
MASSA-CARRARA – In queste ore sono state decise alcune restrizioni importanti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il provvedimento adottato è frutto delle ricognizioni effettuate sul territorio dalle forze dell’ordine e preso a valle di direttive ministeriali. Il provvedimento temporaneo prevede l’allontanamento da zone ritenute a rischio di soggetti che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti, ostacolando la libera e piena fruibilità di tali zone e che siano stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, ovvero condannati, per alcuni reati in materia di stupefacenti. E’ stato inoltre deciso di rafforzare attraverso interventi da parte di molteplici enti e corpi, i controlli negli esercizi pubblici. La riunione ha inoltre affrontato il tema della sicurezza a scuola, prendendo atto che sul territorio non sono presenti particolari criticità. La riunione del Comitato Provinciale si è svolta stamani, presieduta dal prefetto Gaetano Cupello, alla quale hanno partecipato il vice presidente della Provincia, Alfredo Camera, il sindaco del Comune di Massa, Francesco Persiani, l’assessore del Comune di Carrara, Elena Guadagni, il questore, Bianca Venezia, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Alessandro Dominici, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Massimo Manucci. Hanno partecipato poi, limitatamente agli argomenti di rispettivo interesse, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Giuseppe Di Maria, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Marta Castagna, e i rappresentanti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell’Azienda USL Toscana nord ovest, della polizia stradale, del Servizio 118 e dell’Anas. Nel corso della riunione, come si accennava inizialmente, è stata analizzato l’esito della ricognizione effettuata dalle forze di polizia in merito zone ritenute più a rischio sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica nei territori dei comuni di Massa e Carrara, in conformità con la direttiva del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi del 17 dicembre 2024 in materia di prevenzione e sicurezza urbana. Al riguardo, il Comitato ha condiviso l’intendimento del ministro di adottare un provvedimento ai sensi dell’art. 2 del T.U.L.P.S., che tenga conto dell’esigenza di tutela rafforzata dell’ordine e della sicurezza pubblica in alcune aree dei Comuni di Massa e Carrara. Tale provvedimento, che avrà durata dal 7 febbraio fino al 7 aprile 2026, disporrà il divieto di stazionamento in quelle aree ai soggetti che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti, ostacolando la libera e piena fruibilità di tali zone e che siano stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, ovvero condannati, per alcuni reati in materia di stupefacenti, contro la persona, contro il patrimonio, o in materia di armi. Il ricorso, da parte delle Forze dell’ordine e delle Polizie municipali, all’immediato allontanamento dalle zone individuate dal provvedimento dei soggetti nei cui confronti risultino precedenti penali o di polizia e la cui condotta si caratterizzi per atteggiamenti anti sociali, costituirà un ulteriore strumento di prevenzione per garantire la piena e sicura fruibilità delle aree urbane da parte dei cittadini. In seguito, il Comitato provinciale ha esaminato la questione attinente alla sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo”, argomento della circolare del Ministro dell’Interno del 19 gennaio 2026 e già oggetto di una dedicata analisi del corso della riunione di Comitato del 28 gennaio scorso, in seguito alla quale era stata adottata un’apposita circolare diramata dal Prefetto a tutti i Sindaci della provincia. In particolare, nella riunione il Comitato provinciale ha concordato, come linea operativa, la costituzione, ad opera di Prefetto, di Gruppi ispettivi misti, coordinati dalla locale Questura, ai quali parteciperanno rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, dell’ITL e dell’Azienda USL, che espleteranno appositi controlli presso i pubblici esercizi, anche al fine di verificare il regolare svolgimento di attività complementari di intrattenimento e spettacolo prevalenti rispetto ai servizi di bar e ristoranti, ovvero per individuare eventuali strutture abusive. È stata poi trattata la circolare congiunta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, e del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, concernente le misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità negli istituti scolastici. Al riguardo, è stata effettuata una prima ricognizione dalla quale, anche sulla base di quanto rappresentato dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara, non sono, finora, emerse particolari criticità nelle scuole del territorio.


