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Polo Progressista e di Sinistra: «Incoronato indifferente alla discriminazione dei non udenti?»

MASSA – “A distanza di diciotto mesi ho nuovamente sollecitato il presidente del Consiglio Comunale ad attivare i sottotitoli per non udenti per il Consiglio comunale. Avevo inviato anche un diffida ad adempiere nell’aprile dello scorso anno che è stata ignorata dal presidente – accusa la consigliera del Polo Progressista e di Sinistra Daniela Bennati -. E’ una funzione presente nella piattaforma video in uso all’ente che seppur fruibile solo nella modalità registrata potrebbe permette alle persone con disabilità uditive di partecipare in autonomia alla vita politica della città”. La consigliera riprende: “Garantire l’accesso allo spazio pubblico digitale, attraverso gli strumenti informatici, alle persone con disabilità è imposto da leggi nazionali. Il Codice dell’amministrazione digitale esiste sin dal 2005 indicando una partecipazione democratica attraverso gli strumenti informatici e digitali ed è stato totalmente ignorato dalle amministrazioni Persiani”. Il Polo Progressista e di Sinistra si chiede se ambire addirittura ad essere “Capitale della Cultura non sia ipocrita quando nella vita quotidiana dell’ente viene fatto pochissimo per sviluppare una cultura amministrativa che colmi i divari digitali e non amplifichi le disuguaglianze. La piattaforma Smart.Cloud.Pro in uso al Comune di Massa garantisce la sottotitolazione per i non udenti sia per il Consiglio comunale che per le commissioni consiliari; è proprio grazie alla nostra attività di controllo che la commissione Affari Istituzionali e tutte le altre commissioni oggi hanno sottotitoli e trascrizione automatica delle sedute. Ci aspettiamo che da domani – conclude la forza politica – “la luna sia più vicina” anche per le persone con disabilità uditive colmando quei vuoti di cultura istituzionale su inclusione e trasparenza che  caratterizzano l’amministrazione del Sindaco Persiani”.