Scuola, è polemica a Massa: FdI denuncia il “taglio” delle palazzine al ‘Barsanti’. Lorenzetti (Pd) replica: «Edilizia scolastica da record»
«La fallimentare gestione dei democratici della Provincia ha portato a cancellare due edifici scolastici dell’ Ipsia». «Massa-Carrara ha messo in campo il più grande piano di investimenti della storia recente del territorio, con circa 50 milioni di euro».
MASSA- E’ ancora scontro politico tra Fratelli d’Italia e l’ex presidente della Provincia attuale consigliere regionale Pd Gianni Lorenzetti e anche questa volta sul terreno dell’edilizia scolastica. Le parti in causa tornano a pungersi. A dare il la è il partito guidato da Giorgia Meloni il quale contesta: “La fallimentare gestione del Pd della Provincia ha portato a cancellare due edifici scolastici dell’ Ipsia. Un danno per studenti e la città di Massa”. A stretto giro di posta arriva la risposta di Lorenzetti che rispedisce tutto al mittente ricordando la complessità della situazione economica e politica di contesto agli investimenti da attuare, oltre all’incoerenza di Fratelli d’Italia, accusa a sua volta Lorenzetti, per via dell’atteggiamento iniziale di avversione del partito verso lo strumento stesso del Pnrr.
Leggiamo le contestazioni di Fratelli d’Italia di Massa all’azione della precedente amministrazione provinciale guidata da Lorenzetti rispetto all’istituto Barsanti: “La situazione degli istituti scolastici nella nostra Provincia è diventata ormai insostenibile, con ritardi e ridimensionamenti che stanno penalizzando fortemente la nostra comunità. In particolare, il progetto dell’istituto Barsanti, originariamente previsto con cinque palazzine, è stato ridotto a sole tre. Questa drastica riduzione nega di fatto la possibilità di avere un polo scolastico completo e funzionale, vanificando le risorse messe a disposizione dal Ministero e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). I ragazzi dell’Istituto Barsanti sono da tempo ospitati provvisoriamente nel ex edificio dell’Ufficio del Lavoro, vicino alla vecchia palazzina, situazione che testimonia quanto sia urgente una soluzione definitiva. Purtroppo, anche nell’articolo uscito via stampa nei giorni scorsi si tende a scaricare ogni responsabilità sull’impresa costruttrice, senza assumersi la loro parte di responsabilità nella gestione e nel coordinamento dei lavori. La situazione è critica anche per il Liceo Classico Rossi di Massa, dove gli studenti non sono potuti rientrare neanche quest’anno nell’edificio scolastico. Sono stati infatti ospitati in una struttura privata, con pesanti conseguenze economiche per la comunità, che dovrà farsi carico di spese ingenti dovute a questo disagio, aggravato dalla beffa di ritardi e scelte gestionali errate. Come coordinamento comunale di Fratelli d’Italia di Massa, abbiamo più volte sollecitato la Provincia per affrontare e risolvere queste problematiche, ma le risposte sono state insufficienti. La recente bocciatura elettorale del centrosinistra, che ha perso le elezioni provinciali consegnando la guida a Roberto Valettini, rappresenta un’opportunità e siamo certi che con la nuova amministrazione si possa finalmente gestire in modo più efficace ed efficiente le risorse pubbliche e i progetti scolastici. È indispensabile che le responsabilità vengano chiarite e che si metta fine a questa situazione di incertezza, per restituire ai nostri studenti e alle loro famiglie una scuola adeguata, moderna e sicura”.
L’ex presidente della Provincia replica denunciando il quadro economico e politico precario in cui si la Provincia si è trovata a lavorare i questi anno dopo la riforma Delrio e soprattutto rivendicando al di là delle due palazzine del Barsanti, un intervento su ampia scala messo a punto dalla Provincia nell’ediliza scolastica provinciale: “Le dichiarazioni apparse sulla stampa da parte del coordinamento di Fratelli d’Italia di Massa, e del consigliere Guidi in particolare, meritano una risposta chiara, basata sui fatti e non sulla propaganda elettorale. Da presidente della Provincia di Massa-Carrara ho sempre considerato l’edilizia scolastica una priorità assoluta. Non a parole, ma con atti concreti. La Provincia ha messo in campo il più grande piano di investimenti per le scuole della storia recente del territorio, con circa 50 milioni di euro di interventi programmati, finanziati in larga parte attraverso il Pnrr e altri fondi statali ed europei. Un piano senza precedenti, il più importante dal dopoguerra a oggi. È bene ricordarlo, perché senza il Pnrr molte delle opere oggi in corso o in progettazione semplicemente non esisterebbero. E allora vale la pena fare un po’ di memoria politica: Fratelli d’Italia ha votato ben cinque volte contro il Recovery Fund e contro il Pnrr, nelle sedi istituzionali nazionali ed europee, scegliendo l’astensione o il voto contrario quando quel piano veniva deciso e costruito. Oggi attaccare gli effetti di uno strumento che si è cercato di affossare è quantomeno contraddittorio. Sui singoli progetti, a partire dall’Istituto Barsanti, va detto con onestà che ci troviamo di fronte a interventi complessi, inseriti in un contesto nazionale segnato da forti difficoltà: rincari dei materiali, carenze di manodopera, rigidità burocratiche, criticità emerse in fase esecutiva e, in alcuni casi, problemi legati alle imprese. È una situazione che non riguarda solo Massa-Carrara, ma l’intero Paese. Raccontare questi intoppi come il frutto di una presunta incapacità politica significa mistificare la realtà. La Provincia ha sempre svolto il proprio ruolo con serietà e responsabilità, esercitando fino in fondo le competenze che la riforma Delrio ha lasciato agli enti provinciali, pur in condizioni di risorse limitatissime. Abbiamo garantito coordinamento, progettazione, interlocuzione costante con Ministeri, Regione e istituzioni scolastiche, intercettando finanziamenti che altrimenti sarebbero andati persi. Senza questo lavoro, oggi non parleremmo di cantieri aperti o in partenza, ma di scuole chiuse. Anche sul Liceo Classico Rossi, così come su altre situazioni delicate, l’obiettivo è sempre stato uno solo: garantire la continuità didattica e la sicurezza degli studenti, assumendosi decisioni difficili ma necessarie in attesa delle soluzioni definitive. Le scelte fatte sono state dettate dalla responsabilità, non dall’improvvisazione. Fa inoltre riflettere un’altra evidente contraddizione. Perché mentre a parole Fratelli d’Italia attacca il Pnrr e contesta gli investimenti sull’edilizia scolastica, alla prima occasione utile — come durante l’inaugurazione del nuovo Istituto Alberghiero di Marina di Massa — gli stessi esponenti erano tutti in prima fila a festeggiare risultati che non hanno contribuito in alcun modo a costruire. Opere rese possibili proprio da quelle scelte e da quei finanziamenti che in passato hanno osteggiato o non sostenuto. Ora, con la nuova guida della Provincia affidata al presidente Valettini, vedremo se dalle critiche si passerà finalmente ai fatti: a lui va il mio augurio di buon lavoro, nella speranza che sappia proseguire e portare a compimento quel percorso di investimenti che qualcuno ha combattuto quando era il momento di decidere”.


