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Area ex Mediterraneo, l’amministrazione si sta muovendo per ripristinare il parcheggio sotterraneo

In Consiglio comunale l’assessore Elena Guadagni ha descritto i primi passi: per prima cosa bisognerà liberare il vano dall’acqua lì accumulata. Nei progetti c’è anche la realizzazione di una struttura leggera che non ingombri oltre il 25% dell’area

CARRARA – In Consiglio comunale si torna a parlare di area ex Mediterraneo grazie all’interrogazione del consigliere grillino Matteo Martinelli che chiede all’assessore dei Lavori Pubblici Elena Guadagni di fare il punto, soprattutto in merito al parcheggio sotterraneo dell’area e di cui la comunità avrebbe uno stretto bisogno. “In modo particolare il giovedì con il mercato rionale – sottolinea l’ex vicesindaco – è evidente a tutti la difficoltà dei cittadini a trovare un posto auto”. L’ex amministratore ricorda e rivendica: “Alla fine della scorsa consiliatura l’amministrazione aveva acquistato l’area accantonando 3milioni di euro. Ci aspettavamo che ci si mettesse mano quanto prima e invece abbiamo assistito a un lungo quanto inefficace percorso partecipativo”.

L’assessore rispondendo ha  messo al corrente rispetto alle intenzioni dell’amministrazione di rendere per prima cosa funzionale il parcheggio sotterraneo, estendendolo anche alla parte in origine destinata a magazzino dell’albergo, facendo defluire l’acqua che ha allagato lo spazio per poi, in seconda battuta realizzare un manufatto leggero ed esterno come da esiti del percorso partecipativo. “Ci stiamo muovendo e abbiamo fatto diversi incontri con vari professionisti – ha assicurato Elena Guadagni – vogliamo riuscire ad aprire il parcheggio sotterraneo estendendo lo spazio a parcheggio anche per l’area destinata a magazzino. Per prima cosa dobbiamo eliminare l’acqua che ha occupato il vano a causa delle pompe che in questo periodo non hanno funzionato e poi predisporremo il progetto per il parcheggio. Quindi per prima cosa doteremo Marina di Carrara di un parcheggio e poi penseremo sull’ottica dell’esito del processo partecipativo a realizzare una struttura esterna che non dovrà essere un ingombro maggiore del 25% rispetto a tutta l’area, circondata da verde e spazi polifunzionali”.

Queste quindi le intenzioni dell’amministrazione che starebbe muovendosi nella direzione del parcheggio. La non-domanda di Martinelli sui tempi, quindi, resta sospesa: “Visto che state ancora muovendo i primi passi  immagino non ci sia ancora un cronoprogramma e non ve lo chiederò” ha criticato non troppo velatamente il consigliere di opposizione.