carrara bier fest
|Marina di Carrara, stop all’edizione 2026 della festa della birra. Gli organizzatori: «Criticità economiche e calo dei turisti»
MARINA DI CARRARA – Gli organizzatori della Carrara Bier Fest, la mitica festa della birra che da quasi cinquant’anni si tiene a Marina di Carrara (Massa-Carrara) per celebrare il gemellaggio con la città di Ingolstadt, hanno comunicato a Imm/Carrarafiere la decisione di rinunciare allo svolgimento della manifestazione per l’anno 2026. «La decisione di rinunciare – spiegano – è scaturita dalle riflessioni e valutazioni avviate al termine dell’ultima edizione 2025 della festa, che si è chiusa con risultati negativi sia in termini di affluenza di visitatori, sia in termini di consumi di birra e generi alimentari, sia, e conseguentemente, in termini di gestione economica».
«Dalle analisi effettuate per cercare di individuare le cause che hanno determinato tali risultati, sono emerse molteplici criticità, tra le quali alcune sono note da tempo: la complessità organizzativa; il livello dei costi particolarmente elevato e difficilmente comprimibile; le condizioni meteo, tra l’altro sempre più difficili da gestire a causa dei cambiamenti climatici in atto a livello globale: basti pensare che, pur essendo in piena estate, nel corso della durata della manifestazione sono state emesse tre allerte di colore giallo e una di colore arancione (con conseguente chiusura della Festa per l’intera giornata)».
«Altre criticità sono legate al consistente calo di presenze turistiche in tutto il comprensorio apuo-ligure-versiliese soprattutto nel mese di agosto, ed una riduzione della capacità di spesa del consumatore. Inoltre, anche l’attuale format dell’evento non sembra più in grado di attirare il grande pubblico come in passato, in particolare negli anni pre-covid, tanto da suggerire una rivisitazione dello stesso». A giudizio degli attuali organizzatori «tale rivisitazione complessiva non può certo essere attuata da un conduttore/gestore provvisorio, ma dovrebbe, eventualmente, coinvolgere direttamente la proprietà e, per certi aspetti, l’amministrazione comunale, dato che la festa della birra è nata e si è sviluppata nel corso degli anni anche, se non soprattutto, come festa del gemellaggio tra le città di Ingolstadt e Carrara».
Da ultimo, gli organizzatori evidenziano «la mancata collaborazione da parte della Imm/Carrarafiere, proprietaria della struttura ospitante la manifestazione, nel cercare di risolvere la situazione di oggettiva difficoltà in cui la società organizzatrice si è venuta a trovare a causa dei motivi sopra esposti, sottovalutando le conseguenze più volte prospettate circa i riflessi che questo mancato spirito collaborativo avrebbe potuto avere sulla riprogrammazione della prossima edizione della festa».


