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Massa-Carrara, frenata delle assunzioni: previsti 3.530 ingressi nel primo trimestre (-8%)

Il mismatch resta significativo: il 54% delle posizioni è difficile da coprire per scarsità di candidati (31%) e competenze inadeguate (18%).

MASSA-CARRARA – Le imprese di Massa-Carrara, Lucca e Pisa programmano circa 23mila assunzioni per il trimestre gennaio-marzo 2026. I dati dell’indagine Excelsior delineano un mercato del lavoro dinamico ma con criticità: il settore industriale fatica su tutto il territorio, soprattutto a Massa-Carrara dove il calo supera il 10%, mentre i servizi rappresentano il motore principale dell’occupazione, pur con differenze territoriali e settoriali. Solo Pisa registra previsioni di assunzioni col segno più, mentre Lucca e Massa-Carrara mostrano maggiore prudenza con un rallentamento degli ingressi previsti rispetto allo scorso anno. Comune alle tre province resta il forte disallineamento tra domanda e offerta: nonostante un lieve miglioramento rispetto al 2025, circa la metà delle assunzioni programmate risulta difficile da coprire per mancanza di candidati e inadeguatezza delle competenze rispetto alle esigenze aziendali. Lo rileva l’elaborazione dei dati del Sistema Informativo Excelsior – indagine di Unioncamere e Ministero del Lavoro realizzata con il supporto dell’Istituto Studi e Ricerche (ISR) e della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – su un campione di circa 1.700 imprese con dipendenti nelle tre province. “La previsione relativa al primo trimestre 2026 restituisce l’immagine di un mercato del lavoro che, pur mostrando segnali di tenuta complessiva, resta fortemente selettivo – commenta Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. I servizi offrono opportunità significative, mentre l’industria sconta il contesto attuale di forte complessità. Il miglioramento, seppur modesto, del mismatch è un segnale positivo ma la carenza di profili adeguati rimane un ostacolo rilevante per le imprese. Continueremo a sostenere il sistema produttivo promuovendo formazione, innovazione e orientamento per allineare le competenze alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione”. A Massa-Carrara le assunzioni previste sono 3.530, in diminuzione dell’8% rispetto al 2025. Il mismatch resta significativo: il 54% delle posizioni è difficile da coprire per scarsità di candidati (31%) e competenze inadeguate (18%). Le imprese continuano a privilegiare profili con esperienza: nel 46% dei casi è richiesta esperienza nel settore e nel 26% esperienza specifica nella professione. La domanda si concentra su qualifiche professionali (33%) e diplomi secondari (28%), mentre i laureati si fermano all’11% del totale. L’industria soffre maggiormente con un calo del 18%, sia nel manifatturiero che nelle costruzioni. I servizi mostrano stabilità, con segnali positivi nei servizi alle persone (+6%) e nel commercio (+2%), ma un calo nel turismo (-7%). Tra le professioni più richieste figurano gli addetti alla ristorazione (450), gli addetti alle vendite (190), gli operai specializzati in impianti elettrici ed elettronici (190), i meccanici manutentori (170) e i conduttori di veicoli (150). In crescita anche la domanda di personale non qualificato nei servizi di pulizia (340).