L’eredità di Lorenzetti: «Dopo il ‘Minuto’, tra qualche mese pronti anche ‘Rossi’, ‘Tacca’ e ‘Zaccagna’»
Inoltre l’annuncio del sindaco Persiani e della dirigente Bennati: «A giugno sarà consegnato il nuovo convitto dell’alberghiero di Marina di Massa all’ex Ugo Pisa»
MASSA-CARRARA – «La nostra nuova scuola sul mare» la descrive con orgoglio la dirigente scolastica dell’alberghiero Minuto Silvia Bennati. È lei che fa gli onori di casa alle istituzioni accorse per l’inaugurazione del primo lotto del plesso scolastico permettendone la riapertura, rimasto chiuso completamente dal 18 agosto 2022, quando un fortunale spaventoso spazzò via il tetto. La scuola era già entrata nella fase di ristrutturazione, all’epoca, ma quella straordinaria tempesta di vento scombussolò i piani e comportò la chiusura totale della scuola. Da lì ci fu una diaspora dei tanti studenti, circa 640, che vennero distribuiti fra le varie strutture scolastiche nella città.
Oggi, nella maggior parte i ragazzi e le ragazze sono rientrati. La preside non nasconde l’estrema soddisfazione: «Le classi che rientrano oggi – dice ai giornalisti – sono le classi del triennio di cucina, pasticceria e sala vendita. Nel lotto che inauguriamo si trova il cuore dell’alberghiero che sono i laboratori di cucina, di sala e di pasticceria. Più precisamente ci sono tre laboratori di cucina, uno di pasticceria e due sale, poi una immensa aula magna che diventerà sala per gli eventi e un meraviglioso corridoio sul mare che sarà un’aula polifunzionale legata alle cerimonie. È un corridoio previsto in fase di strutturazione, prima c’erano delle aule, e ora con l’abbattimento di alcune pareti sono diventate spazi per la scuola e il territorio: incantevoli che si affacciano con delle ampie finestre. Perché questa è la scuola del territorio, noi organizziamo eventi – ricorda la dirigente con soddisfazione e che poi precisa sul convitto – il convitto in realtà è già aperto ma da giugno 2026 ci sarà la consegna delle nuove palazzine presso l’ex Ugo Pisa. Non vedo l’ora a febbraio, con il collaudo definitivo delle cucine, di portare qua anche il primo biennio (al momento al Toniolo) per le esercitazioni laboratoriali».
Una scuola motivo di orgoglio per tutti, la cui rinascita è opera dell’impegno da parte della provincia guidata da Gianni Lorenzetti, il presidente uscente, assieme agli sforzi messi in campo dal comune di Massa. È infatti il sindaco Francesco Persiani il primo a rendere merito a Lorenzetti rivendicando il lavoro fatto in tandem: «L’alberghiero è una sede storica di proprietà comunale che viene restituita agli studenti. Una scuola di eccellenza, siamo orgogliosi di questo risultato, finalmente recuperiamo una parte importante di questo edificio che poi verrà ulteriormente completato ma che intanto può essere ripristinato come utilizzo scolastico. La provincia ha fatto un ottimo lavoro condividendolo con l’amministrazione comunale sul recupero di questo edificio che altrimenti poteva, anche questo come altri in passato, essere abbandonato e diventare quindi un’altra ferita sul territorio; invece gli sforzi profusi e l’utilizzo delle risorse importanti arrivate attestano che è stato fatto un bel percorso di cui sono soddisfatto. La ciliegina sulla torta sarà che adesso nel 2026 sarà completato anche il nuovo convitto all’interno del compendio dell’ex Ugo Pisa, voluto fortemente da questa amministrazione comunale e a cui ha partecipato anche la provincia, e questo sarà la chiusura del cerchio».
Lo stesso neo presidente della provincia Roberto Valettini plaude al lavoro sinergico tra provincia, comune e scuola. «C’è stata una intelligente sinergia tra le istituzioni: la provincia, il comune e l’istituto alberghiero con la preside – commenta Valettini – questa sinergia unitamente alle ditte che hanno lavorato hanno permesso questo risultato che proviene da un progetto del 2019 confluito poi nel Pnrr nel 2022. È una giornata importante soprattutto che sottolinea come l’eccellenza di questa scuola non potrà che essere implementata». Il neo eletto presidente circa il futuro del suo mandato fa alcune anticipazioni: «La mia amministrazione punterà principalmente sul reperimento delle risorse: è il primo punto che poi chiaramente verranno impiegate su viabilità, scuole e trasporti e tutto ciò che la provincia ha il compito di fare. Adesso c’è la seconda parte all’alberghiero con la sistemazione del secondo lotto per il terzo corpo di fabbrica e c’è una progettualità in atto».
All’inaugurazione non poteva mancare colui che ha guidato la provincia durante tutti questi anni di cantieri che adesso vedono la fine, dal dicembre 2016 fino a dicembre 2025: Gianni Lorenzetti. Con lui facciamo il punto sulle opere di edilizia scolastica realizzate dalla provincia con la sua presidenza e in fase di arrivo. A partire dalle officine dell’Iti Meucci di Massa inaugurate lo scorso novembre e realizzate grazie principalmente ai fondi Pnrr di circa 835.000 euro destinati alla riqualificazione e messa in sicurezza dell’edificio scolastico: un investimento strategico per rinnovare le strutture didattiche e formative dell’istituto, che aveva visto l’avvio dei cantieri nel 2020.
Tra pochi mesi vedremo inaugurati anche il liceo classico di Massa «Pellegrino Rossi», l’istituto del marmo di Carrara «Tacca», importante per Carrara come il «Minuto» per Massa, e la scuola «Zaccagna» sempre a Carrara. Tutti edifici pronti a breve e i cui lavori sono in fase di ultimazione. Tra pochi mesi vedremo il nuovo liceo «Rossi» a Massa che è stato oggetto di importanti interventi di adeguamento sismico e manutenzione straordinaria finanziati dal Pnrr, che includono la ristrutturazione di diversi blocchi e servizi. Lavori con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’edificio scolastico. In modo particolare c’è stata la riqualificazione dell’edificio, l’adeguamento sismico dei blocchi 1 e 3, e la ristrutturazione di spogliatoi e servizi palestra. Cantieri che hanno visto l’impiego di fondi Pnrr per circa 3,3 milioni di euro, con avvio dei lavori avvenuto nel 2023.
Al «Tacca» i lavori, anch’essi giunti ormai quasi al termine, hanno riguardato la demolizione e fedele ricostruzione dell’edificio finanziata dal Pnrr per 3,75 milioni, con l’obiettivo di modernizzare la «scuola del marmo» e renderla più tecnologica. Dopo una pausa, il cantiere è ripartito a metà 2025, con l’affidamento dei lavori di completamento e direzione. I lavori di demolizione sono iniziati nel 2023.
Anche alla scuola «Zaccagna» di Carrara i cantieri stanno per concludersi. I lavori hanno visto la demolizione e ricostruzione di una palazzina con fondi Pnrr per circa 2,75 milioni di euro, e interventi di manutenzione straordinaria come rifacimento di coperture e controsoffitti, per la messa in sicurezza e riqualificazione dell’edificio. Sono stati effettuati anche lavori minori di manutenzione e adeguamento, come il rifacimento dei controsoffitti, per garantire spazi sicuri e moderni. In particolare è stata effettuata la demolizione di una palazzina esistente e la sua ricostruzione, con creazione di nuove fondamenta, 15 aule e servizi, per un totale di 1.400 mq, finanziata dal piano nazionale di ripresa e resilienza. Ci sono stati interventi urgenti per infiltrazioni, con rifacimento di controsoffitti e copertura per un importo di circa 131 mila euro e infine lavori per prevenire il distacco di intonaco e materiali, con affidamento di interventi per circa 17 mila euro per controsoffitti antisfondellamento.
Ultimo ma non ultimo quindi, dopo i 10,6 milioni investiti dalla provincia tramite Pnrr «sono già pronti i 6 milioni di euro del fondo per lo sviluppo e la coesione per il secondo lotto del «Minuto». Insomma lascio una bella eredità, l’avrei voluta anch’io» commenta salutando l’attuale consigliere regionale Lorenzetti.


