Logo
Elezioni presidente Provincia, Ferri: «Lezioni di coerenza da Giannetti? Anche lui ha accettato voti dal centrodestra»

Prosegue la scia di polemiche in Lunigiana: «Pontremoli non si è mai tirato indietro invece nel condividere con gli altri comuni e con l’Unione funzioni o gestioni in cui le più ampie dimensioni di territorio e di popolazione significano vantaggi per tutti».

LUNIGIANA -Continua il botta e risposta tra il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti del Pd e il sindaco di Pontremoli e consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Ferri in tema Comitato Ristretto per il Controllo Analogo della SOL Lunigiana Ambiente del 23.12, quando i due sindaci di Fivizzano e di Comano (Antonio Maffei) hanno abbandonato la seduta in polemica con le crisi politica innescata dalla elezioni del presidente della Provincia (il sindaco di Aulla Roberto Valettini). Da qui una serie di repliche e controrepliche, la cui ultima puntata è questa risposta di Jacopo Ferri:

Giannetti continua a predicare male e razzolare peggio. Gli effetti del risentimento post elettorale evidentemente non sembrano smaltiti leggo infatti non essere esaurito il suo sproloquio su più temi che andrebbero, forse da lui sì, studiati e raccontati meglio. 

1. Pontremoli non fa parte dell’Unione dei Comuni perché credeva e crede che alcune funzioni amministrative associate abbiano bisogno di ambiti territoriali più piccoli e/o più omogenei di quello dell’intera Lunigiana. Del resto, la stessa Unione ha dovuto nel tempo prenderne atto rinunciando a gestioni comuni che in principio venivano propagandate come fondamentali (si pensi per esempio alla Polizia Municipale). Giannetti dovrebbe inoltre sapere (anche se evidentemente non ne ha piacere) che Pontremoli non si è mai tirato indietro invece nel condividere con gli altri comuni e con l’Unione funzioni o gestioni in cui le più ampie dimensioni di territorio e di popolazione significano vantaggi per tutti (rifiuti appunto, turismo, agricoltura, bonifica, istruzione, Castelli, ecc.).

2. Sui rifiuti sbaglia nel dire che il solo centro di trasferenza consentirà risparmi, sarà l’insieme dei centri a garantirlo maggiore! Non è certo responsabilità di Pontremoli, comunque, semmai proprio di Giannetti e dei ‘balletti’ dell’Unione su perizie ed acquisto dell’area (che l’Unione non ha concesso gratuitamente diversamente da Pontremoli), se Boceda tarda a partire. In ogni caso procedere in almeno una delle fasi previste avvicinerà il momento in cui tutti i centri insieme potranno garantire benefici ai cittadini. Sembra quasi che a Giannetti questo dia fastidio, cioè che alcuni di quei benefici possano raggiungerli gli abitanti dell’alta Lunigiana, essendo più avanti i lavori del centro di Pontremoli. Forse è a lui che manca una vera visione di comprensorialità sui temi importanti …

3. La ‘lezione’ di Giannetti sulla coerenza e sulla fluidità politica, nonché sui vagli e sui sistemi elettorali è poi davvero esilarante! Ogni elezione si tiene con il sistema che la Legge prevede. Anche all’Unione il Presidente non è eletto dai cittadini e, talvolta, sindaci di centrodestra hanno votato Presidenti di Centrosinistra. Quando poche settimane fa è stata eletta la Presidente Folloni, anche con alcuni di quei voti, non mi sembra che Giannetti si sia scandalizzato, né che abbia chiesto ad Annalisa di rifiutarli con sdegno. (Così come lui stesso non ha rifiutato voti di centrodestra per le elezioni provinciali). Invece che rendersi ridicolo oggi nel farlo solo perché ha perso, farebbe miglior figura a tacere.

4. A proposito dei meriti e dei risultati conseguiti dal Sindaco e Presidente Giannetti non ho nulla da dire e nulla su cui (usando un suo termine) ‘misurarmi’: posso solo complimentarmi con lui.