«Entra nel vivo il cantiere di Palazzo Rosso» uno dei gioielli più antichi del centro storico di Carrara
In piazza Mazzini arriva la gru alta 36 metri per mettere mano a «tetto, solai e cerpenterie metalliche».
CARRARA – Finalmente partono i lavori a Palazzo Rosso, uno degli edifici storici più preziosi del centro cittadino. Un cuore, quello degli antichi immobili carraresi da Palazzo Rosso, a Palazzo Pisani fino all’amato Politeama, che aveva smesso di battere contribuendo non poco allo stato di abbandono di un quartiere un tempo ricco, vivo e pulsante, dalla vivida impronta culturale e artistica. La storia di questo cantiere, quello di Palazzo Rosso ( realizzato nel 1776 come sede dell’Accademia di Belle Arti e che ha poi ospitato il Comune e la Biblioteca civica e che oggi è tra i simboli cittadini), è piuttosto lunga, basti pensare che i fianziamenti risalgono al bando di Perfieria e che vennero intercettati dalla Giunta Zubbani bis. Un programma straordinario del Governo italiano, lanciato intorno al 2016-2017 sul finire del mandato Zubbani bis, per finanziare progetti di riqualificazione urbana e rigenerazione sociale delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia. Cantieri mai partiti. Ma oggi è arrivata la gru alta 36 metri per iniziare a mettere mano a tetto, solai e carpenteria metallica di Palazzo Rosso. La sindaca Serena Arrighi, presente presso il cantiere, non nasconde la soddisfazione: “Stanno entrando nel vivo i lavori a Palazzo Rosso, stiamo montando un gru di 36 metri che dovrà essere utilizzata per il tetto, per il solaio e per le opere di carpenteria metallica. Si tratta di un progetto importante che fa parte di un grande piano di rigenerazione urbana di Carrara finanziato col bando di periferia. Bando del 2017 che siamo riusciti a conservare e finalmente ad attivare. Gran parte dei cantieri su Carrara arrivano da lì e saranno quelli che ci consentiranno di avere una Carrara più viva e rigenerata”.


