Cinema, teatro e musical di ‘Oltre i Confini’: boom di iscrizioni con 400 studenti. Lo spettacolo di lancio il 15 Dicembre al Garibaldi
Il tema dell’inclusione quest’anno sarà declinato nel senso dell’educazione alla pace. La presidente della Consulta Disabili ha sottolineato l’importanza del tema proprio in questo momento difficile in cui la guerra sembra incombere nuovamente
CARRARA – Cresce sempre più di anno in anno, dal 2013, da quando mosse i primi passi. Quest’anno sono ben 400 gli studenti della provincia che hanno accettato di partecipare al concorso Oltre i confini che torna anche quest’anno in nome dell’inclusività. Un’inclusività che in questa edizione ambisce ad educare alla pace attraverso l’espressività dell’arte del cinema, del ballo, del musical e del teatro. Anzi, in molti casi sono state le scuole stesse a contattare l’organizzazione del concorso che quest’anno nei preparativi erano partiti in lieve ritardo per chiedere a gran voce quando si sarebbero aperte le iscrizioni.
Ad alzare il sipario sarà per primo uno spettacolo teatrale teso allo scopo di presentare e promuovere Oltre i confini, il concorso per le scuole dedicato a inclusione e inclusività. L’appuntamento è per lunedì 15 dicembre alle 9 alla nuova sala Garibaldi di via Verdi con l’evento a cura della commissione comunale persone con disabilità in collaborazione con gli assessorati alle politiche sociali e disabilità e alla cultura.
Sul palco si esibiranno ragazzi con disabilità in rappresentanza di numerose associazioni della provincia secondo un programma davvero ricchissimo. Aias proporrà il musical «Forza venite gente», Anffas invece porterà in scena lo spettacolo «Contro aspettativa. Tutto a posto…niente in ordine» mentre l’associazione For You si cimenterà in «Wau che biscotti». «La spada che unisce» è il titolo della performance dell’associazione Uici in collaborazione con il Club Scherma Apuano mentre Afaph proietterà un video che illustra le attività del centro e il coro del Centro delle Occasioni di Nazzano assieme all’istituto Salvetti proporrà uno speciale musical.
Durante la mattinata sarà infine presentato il concorso a premi Oltre i confini rivolto a tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado. Per partecipare gli istituti dovranno presentare una o due performance che coinvolgeranno gli studenti in canti, balli, rappresentazioni teatrali, video o poesie sul tema «Praticare la pace e la solidarietà, imparare a conoscere gli altri senza pregiudizi promuovendo l’inclusione e un futuro senza più guerre». Ogni esibizione potrà avere una durata massima di 20 minuti e sarà poi portata in scena il prossimo aprile sempre alla Nuova sala Garibaldi.
Ogni istituto dovrà comunicare via e-mail o telefonicamente il numero di studenti che parteciperanno al concorso entro la fine del 2025 agli indirizzi pres.apetrocchi@gmail.com oppure consultadisabili@comune.carrara.ms.it. Allo spettacolo potranno partecipare tutti gli studenti, gli insegnanti e il personale Ata. Una giuria di esperti giudicherà poi ogni progetto. In palio premi da 300 e 200 euro per le scuole secondarie di primo grado e da 500, 350 e 250 per le secondarie di secondo grado.
Il concorso non darà premi in danaro ma in progetti come per la scuola Carducci che l’anno scorso ricevette microfoni, mixer e accessori per la musica mentre la Montessori una serra: sono le scuole stesse che fanno conoscere le loro necessità che con il premio verranno acquistate e consegnate all’istituto.
«Questo progetto – spiega la presidente della consulta comunale delle persone con disabilità Antonella Petrocchi ringraziando l’amministrazione per la disponibilità e la collaborazione in questi anni – nasce con l’intento di sensibilizzare gli studenti e la cittadinanza sul tema della solidarietà per imparare a conoscere gli altri senza pregiudizi e promuovendo l’inclusione delle persone con disabilità fisica intellettiva e sensoriale in ogni ambito della vita quotidiana ed allontanare ogni forma di discriminazione e di violenza per un futuro senza più guerre. Per i temi trattati, come consulta abbiamo scelto un progetto pedagogico inclusivo rivolto al mondo della scuola ed alle nuove generazioni che, attraverso il linguaggio universale del teatro, si propone di affiancare i percorsi educativi con un progetto comune di apprendimento e sensibilizzazione sulla tematica della solidarietà e della diversità. L’esperienza teatrale proposta, incentrata sulla solidarietà e sulla fratellanza vedrà il coinvolgimento degli alunni in un processo di creatività che li impegni non come semplici spettatori, ma come protagonisti di un percorso formativo teso ad abbattere barriere culturali, sociali e territoriali, che porti a scoprire nuovi orizzonti e conoscenze per superare il proprio io e per aprirsi al dialogo con gli altri».
«Informare e condividere per costruire assieme un futuro più consapevole, un futuro migliore – sottolinea la vicesindaca e assessore al sociale Roberta Crudeli –. Coinvolgendo le scuole cittadine la consulta delle persone con disabilità ancora una volta la propria grande attenzione non solo nella difesa e nella tutela dei diritti delle persone con disabilità, ma anche il proprio grande impegno per la costruzione di una società davvero inclusiva. Questa è una magnifica iniziativa che permetterà a tante ragazze e a tanti ragazzi di confrontarsi da vicino con il tema della disabilità e di crescere come cittadini più attenti e consapevoli. Sono certa che il risultato sarà di altissimo livello. Intanto, grazie fin da ora alla presidente Antonella Petrocchi e tutta la commissione delle persone con disabilità per il loro lavoro».
«Sono molto felice – conclude l’assessore all’istruzione Gea Dazzi – per il coinvolgimento delle nostre scuole in questa bella iniziativa. Un’iniziativa chi si rivolge tanto alle scuole medie che alle superiori e sarà in grado di mettere in luce le diverse sensibilità di studentesse e studenti di fronte a un tema tanto importante. Mi unisco anch’io ai ringraziamenti alla nostra consulta delle persone disabili e sono ansiosa di vedere tanto quello che è stato preparato per questo lunedì, quanto quello che emergerà dal lavoro delle scuole».


