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Sciopero igiene urbana: mercoledì rischio disagi in tutta la provincia di Massa-Carrara

Il 10 dicembre gli operatori dell’igiene ambientale incroceranno le braccia. Lunigiana Ambiente Srl: «La società potrà garantire soltanto lo svolgimento dei servizi minimi essenziali previsti dalle vigenti normative»

MASSA-CARRARA – Potrebbero verificarsi disagi nella raccolta dei rifiuti in tutta la provincia di Massa-Carrara domani, mercoledì 10 dicembre 2025, a causa dello sciopero nazionale del settore igiene ambientale proclamato dalle segreterie generali Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fiadel. L’astensione dal lavoro coinvolgerà anche gli operatori dei servizi locali, con la possibilità che parte dei rifiuti esposti non venga ritirata. Lo sciopero arriva in un momento di forte tensione tra sindacati e parti datoriali. Nel comunicato diffuso, le segreterie nazionali denunciano l’assenza di un percorso credibile per il rinnovo del contratto collettivo, scaduto da quasi undici mesi. Le associazioni datoriali – si legge nel documento – avrebbero presentato proposte «assolutamente inadeguate» sia sul piano economico sia su quello normativo.

Tra i punti critici sottolineati dai sindacati figurano la classificazione del personale, la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, le politiche di inclusione e contrasto alle discriminazioni, oltre al nodo centrale del recupero del potere d’acquisto. Le richieste riguardano infatti un miglioramento sia delle retribuzioni mensili sia del trattamento economico complessivo, a fronte di un’inflazione che negli ultimi anni ha eroso in modo significativo i salari degli oltre 110mila addetti del settore. Secondo le organizzazioni sindacali, l’unica strada per ottenere un rinnovo contrattuale rapido e adeguato è «intensificare la mobilitazione verso lo sciopero del 10 dicembre», con assemblee e presidi in ogni capoluogo regionale.

Il comunicato di Lunigiana Ambiente Srl

A livello locale, Lunigiana Ambiente Srl – gestore dei servizi nei comuni lunigianesi – ha diffuso una nota rivolta ai cittadini per preparare l’utenza ai possibili disagi: «Lunigiana Ambiente Srl comunica che è stato indetto uno sciopero nazionale del settore igiene ambientale, promosso dalle segreterie generali Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fiadel, per l’intera giornata di mercoledì 10 dicembre 2025: in tale data, la società potrà garantire soltanto lo svolgimento dei servizi minimi essenziali previsti dalle vigenti normative. Nel caso di massiccia adesione da parte dei lavoratori impiegati nel servizio, una parte dei rifiuti esposti potrebbe non essere raccolta: in tal caso, si richiede cortesemente alla cittadinanza di ritirare i contenitori/sacchi dalla sede stradale e di riesporli nel primo giorno utile previsto da calendario per la stessa tipologia di materiale. Lunigiana Ambiente si scusa anticipatamente per gli eventuali disagi che potranno occorrere».

Cosa aspettarsi in provincia

Il rischio principale è che nelle zone servite dal porta a porta alcuni turni di raccolta saltino del tutto, con rifiuti che potrebbero rimanere in strada fino al passaggio successivo previsto dal calendario. Possibili rallentamenti anche per lo svuotamento dei cassonetti stradali, la pulizia urbana e i servizi accessori. I cittadini sono quindi invitati a prestare particolare attenzione alla giornata di sciopero, ritirando i contenitori in caso di mancato ritiro e riesponendoli solo nel primo giorno utile. La situazione tornerà alla normalità già dal giorno successivo, ma molto dipenderà dall’adesione dei lavoratori e dalla capacità delle aziende di recuperare i ritardi accumulati.