Elezioni provinciali, Giannetti: «Competenze, valori e dialogo vero per un territorio più coeso»
Il candidato presidente indicato dal Pd: «Prioritarie alcune sfide decisive per il futuro della nostra provincia: viabilità, gestione dei rifiuti, scuole, sviluppo portuale, assetto delle cave, tutela ambientale, dissesto idrogeologico, turismo, contrasto allo spopolamento e valorizzazione della risorsa acqua»
MASSA-CARRARA – Riceviamo da Gianluigi Giannetti, sindaco di Fivizzano e candidato presidente della Provincia di Massa-Carrara per il Pd, e pubblichiamo.
«Nei giorni scorsi ho ufficializzato la mia candidatura alla presidenza della Provincia di Massa-Carrara. Pensavo di confrontarmi con un candidato espressione di un’area politica ben definita, come il sindaco Persiani: una figura competente, che ho sempre apprezzato pur avendo posizioni differenti. La scelta invece, da parte delle coalizioni di centrodestra, ha sorprendentemente ignorato Persiani orientandosi su un sindaco del Pd: una dinamica che conferma quanto oggi la politica provinciale abbia bisogno di chiarezza, trasparenza e responsabilità.
In questo contesto, credo ancora di più in una Provincia guidata da competenza, serietà e concretezza: una Provincia dove le parole non diventano slogan, ma progetti che parlano per chi li realizza. L’esperienza amministrativa a Fivizzano, gli anni da presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana, il lavoro come delegato al turismo per la Lunigiana, il ruolo da coordinatore della comunità del Parco Alpi Apuane e il lavoro svolto per Massa Capitale Italiana della Cultura 2028, mi hanno insegnato che la buona politica nasce dalla collaborazione tra territori e componenti politiche diverse, con l’unico obiettivo di far crescere la comunità.
E questa convinzione è radicata anche nella mia esperienza da presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana, dove ho sempre lavorato dimostrando condivisione e collaborazione con tutte le componenti politiche, con l’unico scopo di valorizzare il territorio e progettare una crescita comune per l’intera comunità lunigianese. Per questo considero prioritarie alcune sfide decisive per il futuro della nostra provincia: viabilità, gestione dei rifiuti, scuole, sviluppo portuale, assetto delle cave, tutela ambientale, dissesto idrogeologico, turismo, contrasto allo spopolamento e valorizzazione della risorsa acqua. So bene che molti di questi temi non ricadono direttamente nelle competenze provinciali, ma credo che il coordinamento, il confronto e la capacità di rappresentare gli interessi del territorio siano la vera funzione di governo di un ente moderno.
Questa candidatura nasce dalla convinzione che la buona politica sia fatta di trasparenza nelle scelte, coerenza nei comportamenti, ascolto reale e risultati concreti. Vedo una Provincia capace di unire costa ed entroterra attraverso progetti condivisi, relazioni istituzionali solide e una visione di sviluppo che non si limiti alle dichiarazioni ma produca benefici misurabili per cittadini, imprese e comunità locali. È su questa rotta che ho deciso di impegnarmi: competenze, valori, responsabilità amministrativa e dialogo vero come strumenti per costruire un territorio più coeso, più forte, più capace di guardare al futuro».







