Sicurezza stradale, l’opposizione in Consiglio: nel mirino l’incrocio Europa-Puccini e la rotonda Lungomare-viale Roma
«Il codice della strada vieta l’accensione del semaforo dalle 23 alle 7 del mattino e di collocare dissuasori di velocità in strade percorsi da messi di soccorso».
MASSA – La sicurezza stradale è un tema particolarmente sentito tra i cittadini ed era inevitabile che tornasse in Consiglio comunale. A portare in discussione e nel dibattito dell’aula l’incrocio di via Europa e di via Puccini e la rotonda tra via Lungomare di Levante, viale Roma, e viale Amerigo Vespucci sono stati rispettivamente i consiglieri Daniela Bennati del Polo progressista e di sinistra e Ivo Zaccagna di Massa è Un’altra Cosa. A rispondere a entrambe le interrogazioni è stato l’assessore Roberto Acerbo.
“Nell’ultimo anno il Polo progressista e di sinistra è intervenuto molte volte sulla sicurezza stradale notturna in via Europa sia in quest’aula che con comunicati e segnalazioni sui social- rivendica Daniela Bennati – gli incidenti dovuto al semaforo lampeggiante avvengono con preoccupante regolarità in questo incrocio. Lo scorso settembre ancora in attesa di risposte dall’amministrazione chiedevo l’intervento del prefetto il quale a inizio ottobre scriveva al sindaco per chiedere quali determinazione avesse intenzione di prendere per garantire la sicurezza stradale notturna in quell’incrocio considerato tra l’altro che la giurisprudenza prevalente riconosce la responsabilità penale a sindaco e dirigente di competenza in caso di problematicità stradale su tratti di strada soggetti a incidenti”.
Lo stessa preoccupazione traspare dall’interrogazione di Zaccagna in riferimento alla rotonda tra via Lungomare di Levante, viale Roma, e viale Amerigo Vespucci e con la quale il consigliere di opposizione ha provato a sensibilizzare l’amministrazione suggerendo di collocarvi dissuasori, apparecchiature di controllo della velocità o comunque un guard rail a protezione del marciapiede sul quale spesso finiscono le auto a gran velocità. “Quel punto è spesso teatro di incidenti – spiega Zaccagna – in prossimità della rotonda c’è un parco pubblico molto frequentato da bambini e famiglie e gli incidenti hanno comportato anche danni al parco e alla sua recinzione, I cittadini segnalano numerosi la scarsa visibilità e l’elevata velocità delle auto”.
Sull’incrocio via Europa e via Puccini dotato di semaforo lampeggiante di notte, l’assessore Roberto Acerbo fa presente che è lo stesso codice della strada a vietare l’uso notturno del semaforo tra le 23 e le 7 del mattino, norma che può essere derogata solo in condizioni particolari di circolazione come flusso di traffico elevato o in caso di sensi unici alternati per lavori in corso o comunque situazioni simili. “Quindi – ha spiegato – non potrà essere cambiata la programmazione del semaforo con un atto amministrativo che ad oggi è vietato dal legislatore. A tale scopo la polizia locale ha inviato una missiva a carabinieri, questura e polizia stradale per avere i dati statistici dei sinistri stradali negli ultimi anni tra le 23 e le 7 in quell’incrocio al fine di verificare l’indice di sinistralità dell’area”.
Similmente anche per la rotonda per norma del codice stradale non si possono collocare dossi, né strumentazioni per rilevare la velocità considerato che non esistono sul mercato apparecchi omologati per questo scopo che quindi non potranno essere usati finché il legislatore non darà indicazioni adeguate. “Siamo informati degli incidenti si che sono verificati in quel punto i quali non sono ascrivibili all’amministrazione in quanto i comportamenti sono riconducibili al fattore umano e non ad anomalie della configurazione della strada. E non c’è la possibilità di installare dissuasori della velocità o altri strumenti per moderare il traffico vietati dal codice della strada su itinerari preferenziali per messi di soccorso come spesso accade per le rotatorie. I dossi artificiali sono consentiti solo su strade residenziali con limiti di velocità non superiori a 50 km orari e che non siano percorsi da mezzi di soccorso”. A questo punto Zaccagna ha chiesto che almeno venga realizzato un guard rail per proteggere il marciapiede visto e considerato che spesso le auto finiscono per invaderlo e per travolgere la recinzione del parco.

