Montignoso, rinvenuto un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale in un cantiere edile
Il ritrovamento è avvenuto in via Cateratte: si tratta di una bomba da mortaio da 81 mm di grande capacità al fosforo bianco di nazionalità USA parzialmente esplosa e combusta.
MONTIGNOSO – C’è stato l’ennesimo ritrovamento bellico di bombe inesplose sul nostro territorio. Questa volta è sucesso a Montignoso, in un cantiere edile. Nonostante sia passato quasi un secolo dalla fine del secondo conflitto mondiale, siamo stati talmenete tappezzati da bombardamenti, siamo stati così a lungo sotto il fuoco incrociato passando la Linea Gotica proprio attraverso il nostro territorio, che ancora oggi non si fermano i rinvenimenti di ordigni di guerra. Oggi dunque sabato 29 novembre gli artificieri dell’Esercito del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza hanno neutralizzato questa mattina in un cantiere edile in via Cateratte nel comune di Montignoso una bomba da mortaio risalente al secondo conflitto mondiale e rinvenuta in serata durante dei lavori di scavo. L’ordigno era una bomba da mortaio da 81 mm di grande capacità al fosforo bianco di nazionalità USA parzialmente esplosa e combusta. Già dal momento del ritrovamento la parte rinvenuta dell’ordigno ha iniziato a fumare a seguito dell’incendiarsi del fosforo venuto a contatto con l’aria. Per questo motivo sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco che hanno provveduto ad accertarsi che non ci fossero particolari rischi di incendio in attesa dell’arrivo dei militari del Genio dell’Esercito. Su richiesta della Prefettura di Massa-Carrara, questa mattina gli artificieri sono intervenuti immediatamente raggiungendo il luogo del rinvenimento provvedendo a mettere in sicurezza l’ordigno bellico e successivamente a renderlo innocuo. Le operazioni degli specialisti dell’Esercito, coordinate dalla Prefettura e dal Comando Territoriale Nord di Padova, sono state supportate dalle Forze dell’ordine, dai Vigili del fuoco e dal corpo militare della Croce Rossa che hanno assicurato l’adeguata cornice di sicurezza e il corretto svolgimento di tutte le fasi dell’attività di bonifica. Dall’inizio dell’anno, gli artificificieri del Genio Pontieri hanno effettuato 200 interventi distruggendo 5 bombe d’aereo, 1 bomba navale di profondità e oltre 260 ordigni bellici di varie dimensioni e tipologie nelle 9 province di competenza tra l’Emilia, la Liguria e la Toscana. L’esercito contribuisce quotidianamente alla sicurezza del Paese – grazie alle competenze tecniche di personale altamente specializzato, alla tempestività d’intervento e alla capillare distribuzione sul territorio dei propri Reparti – effettuando in Patria numerose attività concorsuali a supporto della collettività in occasione di pubbliche calamità e in casi di straordinaria necessità e urgenza.


