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Fials: «Monoblocco, quelle coperture spreco di denaro». L’Asl: «Nessun onere, interventi a carico della ditta»

L’azienda sanitaria replica al sindacato: «Questi lavori di copertura delle strutture sono stati effettuati a seguito dei difetti di installazione riscontrati, che causavano infiltrazioni d’acqua»

CARRARA – «Un ennesimo spreco di denaro pubblico». Con queste parole la segreteria provinciale Fials di Massa-Carrara apre la sua nuova denuncia contro l’Asl, accusata di aver gestito in modo inefficiente i moduli esterni installati nel parcheggio interno del Monoblocco di Carrara. Secondo il sindacato, le strutture — già segnalate in passato per gravi infiltrazioni d’acqua che avrebbero danneggiato apparecchiature informatiche e sanitarie — sarebbero destinate a essere demolite dopo aver comportato costi significativi. La Fials riferisce inoltre di un recente sopralluogo durante il quale avrebbe scoperto l’installazione di una copertura supplementare, realizzata con pannelli da tetto, sopra i moduli.

Sulla base di informazioni raccolte presso aziende del settore, il sindacato stima un costo compreso tra 130 e 200 euro al metro quadro, per una superficie di circa 5mila metri quadrati: una media di 165 euro che porterebbe la spesa a circa 850mila euro. Una cifra che Fials giudica «ingiustificabile», soprattutto in un momento in cui — sostiene il sindacato — molti servizi sarebbero in difficoltà per il budget ormai esaurito. La segreteria provinciale solleva anche dubbi sulla conformità dell’intervento alle normative, citando direttive europee che privilegiano il recupero dell’esistente rispetto a nuove costruzioni. Il sindacato si domanda inoltre perché, a differenza di quanto avverrebbe altrove, «la magistratura non intervenga» su questa vicenda.

La replica dell’Asl Toscana nord ovest

Di seguito, la risposta dell’azienda sanitaria: «A seguito del recente intervento della segreteria provinciale Fials, a proposito dei pannelli montati sul tetto dei moduli utilizzati come ambulatori nel complesso di Monterosso a Carrara, l’Azienda Usl Toscana nord ovest precisa che questi lavori di copertura delle strutture sono stati effettuati direttamente dalla ditta incaricata, senza alcun onere per l’Asl, a seguito dei difetti di installazione riscontrati, che causavano infiltrazioni d’acqua. Non c’è stato quindi alcuno “spreco di denaro pubblico”, ma anzi una gestione oculata delle risorse aziendali e una volontà di rimediare ad alcune problematiche emerse nell’utilizzo quotidiano dei nuovi moduli, a tutto vantaggio dei cittadini. Più in generale l’Asl conferma che proseguono a Carrara gli interventi programmati, in base a quanto concordato nel corso delle riunioni della cabina di regia con gli enti, con le organizzazioni sindacali e quindi con la comunità di Massa-Carrara».