‘Guglielmi’ pieno e tanta emozione: un successo la serata speciale per i 10 anni dell’area nascita dell’Opa
Un intreccio di arte e umanità, in cui musica e danza si sono fuse alle storie delle famiglie e degli operatori che ogni giorno accompagnano i primi battiti dei bambini nati all’Ospedale del Cuore. Presente anche Giani: «Esempio di sanità pubblica di altissimo livello»
MASSA – Il calore del teatro, l’emozione dei sanitari e delle famiglie e gli occhi di un’intera città puntati sul palcoscenico del Guglielmi. Una serata speciale, intensa, piena di vita, la festa per i dieci anni dell’Area Nascita Integrata dell’Ospedale del Cuore di Massa (Anima), che domenica sera ha scaldato e commosso il teatro Guglielmi. Un evento sold out, un intreccio di arte e umanità, in cui musica e danza si sono fuse alle storie delle famiglie e degli operatori che ogni giorno accompagnano i primi battiti dei bambini nati all’Ospedale del Cuore.
Sul palco, la Prima Ballerina del Teatro alla Scala, Alice Mariani, ha incantato con la sua grazia ed eleganza, hanno conquistato il pubblico il Maestro Bruno Nicoli, direttore dei complessi musicali del Teatro alla Scala e la sassofonista Alda Dalle Lucche, docente accademica della Scuola di Musica di Fiesole. A chiudere la serata, l’energia contagiosa degli Opaque, la band dei sanitari di Monasterio che ha fatto ballare e cantare il pubblico in un applauso collettivo.
Un’emozione condivisa, anche dalle istituzioni, presenti per celebrare questo importante traguardo. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha voluto festeggiare con le famiglie dei piccoli pazienti e la comunità i primi dieci anni dell’Area Nascita Integrata di Massa sottolineando il valore di una realtà che è un’eccellenza della sanità pubblica: «Ogni volta l’Ospedale del Cuore e Monasterio ci sorprendono per la loro capacità di innovare e per la qualità della cura. Sono un esempio di sanità pubblica di altissimo livello, guidata da un eccezionale timoniere, il direttore generale Luciano Ciucci».
E proprio il direttore generale di Monasterio, Luciano Ciucci, ha ricordato con parole profonde la storia e il significato dell’Area Nascita: «Dieci anni sono un tempo breve nella storia di un ospedale, ma possono contenere un mondo intero di vita, emozioni e storie. L’Area Nascita Integrata è nata dal coraggio di chi ha creduto possibile unire la scienza all’umanità, la competenza alla cura, fin dal primo battito. Ogni nascita è un atto di fiducia, ogni bambino un messaggio di speranza, ogni famiglia un esempio di forza e amore. L’Area Nascita è molto più di un reparto: è un simbolo di collaborazione e di vita che si rinnova ogni giorno».
Commosso, ha partecipato alla serata anche il campione del mondo Marco Tardelli, presidente della Fondazione Luigi Donato per Monasterio: «Io, nel 1982, ai Mondiali pensavo di avere una squadra fantastica, ma la squadra dell’Ospedale del Cuore la supera davvero. Sono orgoglioso di poter festeggiare i 10 anni di Area Nascita Integrata e orgoglioso, alla presidenza della Donato, di affiancare Monasterio e sostenere i suoi progetti di cura, ricerca e accoglienza». Applausi, abbracci, sorrisi. La serata si è chiusa con la sensazione che la festa fosse molto più di una celebrazione: un modo per dire grazie ad un’intera comunità e a chi ogni giorno trasforma la cura in accoglienza.


