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Bagnone punta in alto: verso il prestigioso marchio “Villaggi Montani Certificati CAI”

Un riconoscimento che premia le comunità montane per la loro cultura, i paesaggi mozzafiato, l’accoglienza e la cura del territorio

BAGNONE – Bagnone non vuole più essere solo quel bellissimo e caratteristico borgo sull’Appennino, ma ha deciso di mettersi in gioco a livello nazionale, entrando nel circuito dei “Villaggi Montani Certificati CAI”. Un riconoscimento che premia le comunità montane per la loro cultura, i paesaggi mozzafiato e l’accoglienza, la cura del territorio, trasformando il turismo in una vera occasione di crescita e sviluppo per chi ci vive. La scorsa settimana, il dott. Ghedina, responsabile nazionale del progetto Villaggi Montani, ha fatto tappa a Bagnone per conoscere direttamente la realtà locale. Il sopralluogo ha toccato il capoluogo, alcune frazioni, la capanna Tornini e il tratto di sentiero CAI fino al Sentiero Italia sullo spartiacque appenninico. Durante la visita, particolare attenzione è stata rivolta alla storia del territorio, ai punti d’interesse, alla pianificazione urbanistica, ai servizi turistici e alle attività del CAI locale. Ad accompagnarlo, il sindaco Giovanni Guastalli; l’architetto del Comune Marco Leoncini; Federico Santini, Reggente delle Sottosezione CAI di Bagnone; Gianfranco Fantoni, presidente della Sezione di Pontremoli; Benedetta Barsi, presidente del Gruppo Regionale CAI Toscana;  Pierangelo Caponi di Sigeric e alcuni soci CAI di Bagnone. Lunedì 20 ottobre, poi, durante un incontro pubblico, l’amministrazione e il Cai hanno illustrato il progetto a numerosi rappresentanti di attività turistiche, ricettive, ristorative, commerciali, agricole e di servizi. L’iniziativa ha suscitato grande interesse, con molte realtà locali già pronte ad aderire. A seguito di tutti gli incontri avvenuti e della volontà di adesione, la documentazione necessaria per l’istruttoria della certificazione è in fase di preparazione e sarà inviata entro fine mese. Se l’istruttoria avrà esito positivo, una delegazione di Bagnone sarà invitata ad Amandola, Villaggio Montano dell’Appennino marchigiano, il 22 e 23 novembre, per la consegna ufficiale del marchio nell’ambito del 1° Raduno nazionale dei Villaggi Montani CAI. Il marchio “Villaggi Montani Certificati CAI” non premia prodotti o servizi, ma le comunità montane nel loro insieme. L’obiettivo è promuovere la “restanza” nei paesi attraverso un turismo lento, responsabile, sostenibile e destagionalizzato. Il progetto si ispira allo statuto del CAI, al Bidecalogo, ai trattati internazionali della Convenzione delle Alpi e della Convenzione Europea del Paesaggio, oltre all’Obiettivo 15 dell’Agenda 2030, puntando alla tutela ambientale e allo sviluppo sostenibile dei territori montani. L’iniziativa si fonda su una collaborazione attiva tra comunità locali, Sezione CAI, amministrazione comunale, aziende partner e associazioni, con azioni concrete contro lo spopolamento, sostegno alla rete di imprese locali, miglioramento dei servizi e della mobilità, promozione del dialogo tra Villaggi e garanzia della qualità della vita in montagna.