Le Pagelle: il solito Finotto riaccende la speranza, ma non basta. Il resto dell’attacco è rimandato
Schiavi e Zuelli lottano a centrocampo, Melegoni fornisce l’assist ma è l’unica luce in una gara piena di ombre. Distefano un passo indietro rispetto alla gara con il Venezia
Bleve 6: Nulla può sul rigore calciato magistralmente da Shpendi, così come sul 2-0 di Berti. Esce con sicurezza su Shpendi al 40’, poi un grande intervento su Diao in chiusura di primo tempo. Nella ripresa anticipa bene lo stesso Shpendi sul risultato di 2-1 evitando guai peggiori.
Ruggeri 6: Avvio complicato con un intervento ruvido al 9’ che gli costa subito il giallo (sebbene un po’ severo). Cresce col passare dei minuti, gestendo con intelligenza la marcatura su Shpendi, nonostante l’attaccante gli dia filo da torcere. Ordinato e concreto fino alla sostituzione. Dal 57’ Zanon 6: va a sostituire Ruggeri in posizione di laterale destgro, ma con Bouah più avanzato fatica a trovare lo spazio per spingere. Gara pulita ma senza lampi.
Illanes 6: Si immola su una conclusione di Berti e salva un gol fatto. Sempre ben posizionato e puntuale nelle chiusure, guida il reparto con sicurezza. Nel finale si fa sorprendere da Shpendi in contropiede, unico vero neo di una partita altrimenti solida.
Imperiale 6: nel primo tempo fatica e rischia con due palloni persi in uscita che potevano costare caro. Meglio nella ripresa, dove ritrova concentrazione e tempismo. Murata decisiva su Blesa al 78’, poi si ripete su Frabotta all’84’. Chiude in crescendo.
Bouah 6: Si inserisce spesso in avanti e non rinuncia mai alla spinta. Non riesce a trovare il guizzo vincente nonostante qualche bella giocata non sfruttata dai compagni. Al 61’ tenta una spettacolare rovesciata. Nel finale pennella un gran cross per Finotto che sfiora il pareggio.
Schiavi 6: Gestisce bene il possesso e recupera palloni con la solita abnegazione. Cala nella ripresa e, complice la stanchezza, perde qualche pallone di troppo. Calabro capisce il momento e lo sostituisce. Dal 79’ Rubino 6: entra con personalità, prova a mettere in difficoltà la retroguardia di casa con i soliti inserimenti. Va anche al tiro sul finale, deviato in corner.
Zuelli 6,5: Gioca una gara di sacrificio, sbagliando poco. E’ sempre nel vivo del gioco ed è uno degli ultimi a mollare. Alla mezz’ora della ripresa ha un’occasione in area ma calcia debolmente. Sul finale ci prova dalla distanza ma non inquadra la porta. Da apprezzare, comunque, la sua generosità.
Belloni5,5: una prestazione di personalità e generosità macchiata, ahimé dal fallo da rigore che porta al vantaggio dei padroni di casa. Peccato, perché per il resto non commette particolari errori ed anzi, si comporta bene in copertura e nell’uno contro uno. Soprattutto nel primo tempo si gioca spesso dalle sue parti e dal suo sinistro nascono i cross più interessanti. Dal 70’ Cicconi 6: entra con energia nel momento della spinta finale, ma non riesce a mettere in mostra le sue qualità.
Melegoni 5,5: Schierato mezzala, fatica per tutto il match ad entrare nel vivo del gioco sbagliando appoggi semplici e non incidendo come ci si aspetterebbe da lui. L’assist per Finotto gli vale mezzo voto in più.
Distefano 5,5: Volenteroso ma impreciso. Un colpo di testa su cross di Belloni in chiusura di primo tempo e poco altro. Nella ripresa perde un pallone sanguinoso regalando palla per l’azione che porta al 2-0 di Berti.
Dal 57’ Torregrossa 5,5: da lui ci si aspetta maggiore qualità e incisività. Il suo ingresso non si rivela determinante per le sorti del match.
Abiuso 5,5: meno brillante del solito, fatica a trovare spazi e a dialogare con i compagni. Primo tempo sottotono, in avvio di ripresa lascia spazio a Finotto. Dal 46’ Finotto 6: spreca una buona occasione in avvio di ripresa, ma trova il gol che riapre la gara con un movimento e una finalizzazione da vero centravanti. Nel finale sfiora la doppietta sul cross di Bouah.
All. Calabro 5,5: L’undici schierato, che riflette inevitabilmente le esigenze di turnover, parte contratto e gioca un primo tempo confuso. La squadra cresce col passare dei minuti ma soffre comunque la capacità del Cesena di difendere con ordine, faticando a trovare idee. L’ingresso di Finotto nella ripresa cambia leggermente le dinamiche del match e riapre la contesa, ma anche dopo la rete che accorcia le distanze, l’inerzia non cambia.


