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Solidarietà di Apuane Libere al giornalista Ranucci: «Grazie per aver portato a conoscenza di tutti la devastazione delle nostre Alpi»

MASSA-CARRARA -“Massima solidarietà a Sigfrido Ranucci un giornalista libero che nelle sue trasmissioni si ispira alla massima trasparenza senza mai aver raccolto nessuna intimidazione minaccia rappresaglia. Quello che è accaduto questa volta è un attacco mafioso a tutti noi, a tutte le associazioni oneste e soprattutto allo Stato che deve  assolutamente  deve fare quadrato intorno al giornalista e intorno alla famiglia: dando protezione alla espressione libera della libera informazione e del pensiero come garantito dall’articolo 21 della costituzione e dai trattati internazionali ed europei” Apaune Libere fa sentire la propria voce in sostegno del gornalista di Report (Rai Tre)  che ha rischiato di restare vittima di un attentato dinamitardo. Un legame, quello tra Apuane Libere e il giornalista nato oltreché dalla stima anche in seguito ai servizi che la trasmissione di approfondimento aveva dedicato alle notre catene montuose nella primavera scorsa. “Dobbiamo e vogliamo ringraziare Sigfrido Ranucci per il suo impegno che l’ha portato al punto di dover temere per la propria vita per avere esposto il suo punto di vista e le sue indagini portate a conoscenza dei cittadini altrimenti ignari – scrive Apuane Libere – Noi di Apuane Libere  dobbiamo ringraziare Sigfrido Ranucci in quanto ha portato alla luce ha portato a conoscenza di tutti e a livello mondiale il giro miliardario legato alla devastazione delle Alpi Apuane di un patrimonio di valore culturale immenso della montagna del paesaggio della cultura storica del nostro territorio alla devastazione all’inquinamento delle sorgenti dei corsi d’acqua alla cementificazione inquinamento del terreno dell’ambiente alla devastazione della fauna della Flora alla devastazione del territorio da monte a mare all’inquinamento da polveri, oli e metalli pesanti:  la devastazione e depredazione in atto che fa del territorio di Massa Carrara uno dei territori  più inquinati d’Italia con costi spropositati scaricati sui  cittadini e guadagni e utili miliardari superiori a quelli del traffico degli stupefacenti per una piccola elite che praticamente controlla il territorio e la politica del territorio. Grazie Sigfrido Ranucci noi pretendiamo la tua protezione, pretendiamo che tu continui a fare il tuo lavoro per decenni come garanzia di democrazia di libertà di prova del senso di responsabilità, di spirito di servizio e di esempio anche per le future generazioni”.