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Massa, il gestore delle mense scolastiche: «Nessuna minaccia. Solo chiarezza a tutela dei genitori»

La A. Gazzoli srl replica alla Cgil: «Gli infondati allarmismi sono non solo atti gravissimi, contro i quali la scrivente si riserva ogni azione a tutela dei propri legittimi interessi, ma un vero e proprio attacco alla salute dei bambini e alla serenità delle loro famiglie»

MASSA – Riceviamo dalla A. Gazzoli srl, concessionaria del servizio mensa scolastica del Comune di Massa (Massa-Carrara) e pubblichiamo integralmente di seguito la replica all’intervento della Cgil di ieri, sabato (qui).

«La scrivente A. Gazzoli e Soci srl, concessionaria del servizio mensa scolastica del Comune di Massa, inoltra la presente quale richiesta di smentita ai sensi dell’art. 8 della legge 47/48 dell’articolo, pubblicato da codesta spettabile Redazione con preghiera di pubblicazione integrale di quanto sopra e sotto riportato.

Le informazioni non corrette risultano le seguenti:

“…Il servizio mensa finisce nell’occhio del ciclone…”
Al contrario, il servizio mensa scolastica del Comune di Massa sta funzionando in maniera eccellente come di consueto. In particolare, su oltre 2100 iscritti al servizio, circa 2000 stanno tranquillamente utilizzando l’app “Comunicapp” (scaricabile direttamente dal web), sia per effettuare i previsti versamenti, sia per segnalare l’assenza del proprio figlio/a, con manifesta soddisfazione e maggiore comodità rispetto ai sistemi in vigore e ricevendo, quando richiesta, assistenza in tempo reale.

“…già ricevuto avvisi di interruzione del servizio…”
Ai genitori sono state inviate numerose comunicazioni inerenti il servizio, le sue caratteristiche e le novità (menu, gestione degli scioperi dei giorni scorsi, modalità operative, etc.). Ad un numero ridotto di genitori, quelli che, nonostante il servizio sia iniziato da tre settimane e i loro figli stiano regolarmente mangiando, non avevano ancora effettuato alcun versamento, sono state inviate anche due comunicazioni di carattere informativo e amministrativo, con lo scopo di ricordare le corrette modalità di pagamento del servizio e consentire loro di ottemperare correttamente. Nessuna minaccia. Tantomeno di interruzione o sospensione del servizio.

“…minacce aperte di interruzione del servizio…”
Totalmente falso. La mancata iscrizione al servizio è cosa totalmente diversa dall’interruzione dello stesso. Può comportare l’impossibilità di accedere alle tariffe agevolate in base alle fasce Isee e/o alla composizione del nucleo familiare, quindi, in definitiva un danno proprio per i genitori che non adempiono correttamente. Così come il non pagare un servizio pubblico (come ogni altro servizio o bene) può comportare il fatto di dover sostenere spese aggiuntive, quindi un danno per chi non adempie correttamente. Le comunicazioni, quindi, ben lungi da essere e da poter essere interpretate come minacce: sono un contributo di informazione e chiarezza a tutela dei genitori stessi.

“…far gestire alla ditta appaltatrice anche tutto il sistema delle riscossioni, dalle esenzioni in base all’Isee…”
Non corretto. È l’Amministrazione comunale di Massa che decide le tariffe (peraltro, sono le stesse da anni) e che controlla, attraverso l’Inps, la correttezza delle dichiarazioni Isee presentate, così come l’applicabilità delle riduzioni e delle esenzioni per la composizione del nucleo familiare, per la legge 104 e per la necessità di assistenza sociale.

“…sorta di carta prepagata che la famiglia deve per forza attivare…”
Totalmente falso. I genitori possono collegarsi al “portale genitori” (www4.itcloudweb.com/massaportalegen) oppure scaricare l’app “Comunicapp” e effettuare i pagamenti tramite generazione di modulo PagoPA.

“…i genitori si premurino di avvisare la ditta il giorno stesso dell’assenza da scuola del bambino…”
Non corretto. I genitori possono segnalare l’assenza del figlio/a tramite il citato portale genitori e/o l’app. Attualmente lo possono fare fino alle ore 17.00 del giorno stesso. Quando si sono dimenticati di farlo hanno scritto ed ottenuto il relativo rimborso. In futuro, la segnalazione andrà fatta entro le ore 9,30 al fine di consentire di preparare i pasti necessari senza inutili sprechi.

Tutto quanto sopra considerato, non si può non ritenere deprecabile quanto asserito dalla Cgil Massa-Carrara e pubblicato da codesta spettabile Redazione: il servizio di mensa scolastica comunale non può diventare terreno di polemica politica (neppure in periodo elettorale), è troppo importante e prezioso perché destinato ai minori, alla tutela della loro salute, funzionale alla loro migliore fruizione della attività scolastica e momento di condivisione sociale. La disinformazione e, peggio, l’informazione tendenziosa e gli infondati allarmismi sono non solo atti gravissimi, contro i quali la scrivente si riserva ogni azione a tutela dei propri legittimi interessi, ma un vero e proprio attacco alla salute dei bambini e alla serenità delle loro famiglie».