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«Massa, notizia su servizio mensa scolastica priva di fondamento e lesiva: le lettere inviate avevano solo carattere informativo»

«Nessun bambino è mai stato, né mai sarà, privato del pasto scolastico. Il Comune, attraverso la ditta affidataria, garantisce il servizio mensa a tutti gli alunni, nel pieno rispetto del diritto allo studio e della tutela dei minori».

MASSA-In seguito alla nota stampa diffusa stamani dalla Cgil Massa-Carrara in cui la sigla sindacale accusava la ditta appaltatrice del servizio mensa scolastico di aver inviato alcune lettere in cui si avvisava che in caso di ritardo nel pagamento il servizio sarebbe stato interrotto, arriva a stretto giro di posta la risposta dell’amministrazione (ne avevamo parlato qui). Pubblichiamo di seguito la risposta.

L’Amministrazione comunale esprime profondo rammarico e ferma indignazione per l’articolo pubblicato in data 11 ottobre dal La Voce Apuana, nel quale si afferma che il Comune – tramite la ditta incaricata del servizio mensa A. GAZZOLI E SOCI– avrebbe “minacciato di non dare più da mangiare ai bambini”. Tale ricostruzione è totalmente falsa, priva di fondamento e gravemente lesiva dell’immagine non solo della ditta che svolge il servizio ma anche dell’Ente e della verità dei fatti. Nessun bambino è mai stato, né mai sarà, privato del pasto scolastico. Il Comune, attraverso la ditta affidataria, garantisce il servizio mensa a tutti gli alunni, nel pieno rispetto del diritto allo studio e della tutela dei minori. Le comunicazioni inviate alle famiglie dall’operatore incaricato avevano unicamente carattere informativo e amministrativo, con lo scopo di ricordare le corrette modalità di iscrizione e di pagamento del servizio prepagato. L’Amministrazione comunale considera inaccettabile che una testata giornalistica diffonda simili comunicati senza effettuare alcuna verifica circa la fondatezza della notizia. Creare oltretutto allarmismi su un tema così delicato, strumentalizzando informazioni parziali e decontestualizzate, costituisce palese violazione del codice deontologico della stampa. Si invita pertanto La Voce Apuana a rettificare immediatamente quanto pubblicato, ai sensi della legge sull’editoria e sul diritto di rettifica, e a riportare correttamente i fatti. L’Ente si riserva di tutelare la propria immagine e quella dei propri amministratori nelle sedi opportune, qualora tali falsità dovessero essere reiterate. Il Comune continuerà, come sempre, a garantire il servizio mensa con la massima attenzione alla qualità, alla sicurezza alimentare e all’equità verso tutte le famiglie.