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Il sindaco Persiani: «Nel 2028 il nuovo pontile di Marina di Massa»
In forte pressing Francesco Persiani su Matteo Salvini, che scherza con lui e lo elogia per la perseveranza. Sulla rimozione della Guang Rong: «E’ tutto pronto per partire, è questione di giorni ormai: l’armatore ha tardato un po’ in alcuni dettagli del piano sicurezza»
MARINA DI MASSA – Non nasconde l’estrema soddisfazione il sindaco Francesco Persiani il cui pressing continuo al Ministero, come ha ammesso lo stesso ministro, ha dato i suoi frutti e ha portato alla giornata di oggi con l’annuncio ufficiale da parte di Matteo Salvini in persona della partenza della progettazione e delle risorse stanziate in bilancio 2026 per la ricostruzione. Stiamo parlando dell’amato pontile di Marina di Massa crollato dopo lo scontro con la Guang Rong nel gennaio scorso.
«Il pontile è anche demaniale e abbiamo anche la causa in corso – ricorda il sindaco riferendosi al fatto che il Comune si è costituito parte civile nella causa in cui chiede il risarcimento dei danni subiti – ma sapevamo che l’impegno economico è abbastanza importante, stiamo parlando di 8/9 milioni circa. Soprattutto è costoso rimuovere i detriti e poi ricostruirlo: è un cantiere in mare e non è facile. Avevo parlato con lui, col ministro anche in estate, in Versiliana, lì mi aveva chiesto di fargli avere la documentazione e gliela ho mandata, poi ci siamo sentiti all’inizio di settembre con gli uffici tecnici e con i suoi collaboratori e poi è arrivato questo appuntamento dove lui mi ha convocato al Ministero la settimana scorsa e dove mi ha anche annunciato che sarebbe venuto qui. In quell’occasione ho chiesto se poteva controllare da lì a oggi se poteva finanziare l’opera e oggi c’è l’annuncio ufficiale che la progettazione è in partenza e poi nel 2026 ci saranno le risorse a bilancio. Ringrazio Governo e ministro, per noi è un tema sensibile – ha commentato il sindaco sbilanciandosi sui tempi –: con la progettazione ci vorrà un anno e mezzo / due anni, quindi l’idea è di restituire il pontile alla città per il 2028 al più tardi. Siamo contenti di questa dichiarazione ufficiale».
Sull’intervento di rimozione dell’imbarcazione non ancora iniziato spiega: «È tutto pronto per partire, è questione di giorni ormai: l’armatore ha tardato un po’ in alcuni dettagli del piano sicurezza».


