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|Matteo Salvini a Massa: «Pontile, abbiamo trovato i soldi anche grazie al vostro sindaco»
Il vicepremier in città per la campagna elettorale: «È caduto il muro di Berlino, cadrà anche il muro rosso di Firenze»
MASSA – Si fa aspettare un po’, con alcuni, un gruppo esiguo, di animati contestatori, nel frattempo contenuti comunque senza grosse difficoltà dalle forze dell’ordine. Alla fine il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini arriva portando ottime notizie per Massa: ci sono le risorse per progettazione e realizzazione del nuovo pontile. Ad attenderlo al gazebo della Lega del mercato di Massa su viale Roma c’erano i vertici locali del Carroccio, l’onorevole Andrea Barabotti, con il sindaco Francesco Persiani.
«Il sindaco ogni settimana mi ricorda il pontile – sorride e annuncia il leader e vicepremier Salvini –: abbiamo trovato i soldi: tra i 2 e 300mila euro per la progettazione e in legge di bilancio abbiamo già postato quelli che saranno i 6/7 milioni per la ricostruzione. Con la progettazione si può già cominciare e all’inizio anno ci saranno i soldi, per cui il 2026 sarà l’anno dei lavori». Una notizia che molti massesi in attesa di tornare a passeggiare sul pontile accoglieranno con gioia. Più dibattuto invece è il tema della Variante Aurelia, su cui Salvini afferma: «Ho parlato con i tecnici e mi dicono che si può fare. In portafoglio in Toscana ci sono 18 miliardi di investimenti alcuni già coperti e la Variante Aurelia è una delle priorità». Quindi la decisione è stata presa e la copertura economica probabilmente, lascia intendere il ministro, ci sarà.
Matteo Salvini annuncia anche una misura che potrebbe aiutare le tante aziende apuane e le tante partite Iva in difficoltà: «Una priorità come Lega che mettiamo nella legge di bilancio è la rottamazione delle cartelle delle agenzie delle entrate che stanno mandando in rovina milioni di aziende. Con una rottamazione in 9/10 anni con rate uguali senza sanzioni, si permetterà a queste aziende di pagare nel tempo quello che non potrebbero pagare tutto d’un botto e tornare a fatturare e a pagare le tasse».
Questi i temi caldi locali affrontati, oltre alla nuova Questura che il ministro ha confermato. Sulla campagna elettorale che piano piano sta volgendo al termine e quindi gli argomenti a respiro più regionale e nazionale, Salvini ha in primis voluto un minuto di silenzio per ricordare le vittime israeliane del 7 ottobre 2023. «Oggi non è una giornata come le altre, oggi è il 7 ottobre e quindi al di là della politica dei partiti, delle elezioni regionali, un pensiero, una preghiera e un minuto di raccoglimento per le vittime del terrorismo islamico mi sembra dovuto e voluto».
Non ha dimenticato inoltre l’attivista americano Charlie Kirk e una frecciata al centrosinistra rinfacciando le recenti sconfitte elettorali: «Tra pochi giorni sarà l’anniversario del primo mese dalla morte di Charlie Kirk, un ragazzo di 31 anni che stava parlando in un’università americana che è stato ucciso a colpi di fucile e ucciso anche da morto da una sinistra che ha detto che aveva idee forti e se l’è andata a cercare: quella politica che urla, che litiga, che bisticcia, che invece di occuparsi di Toscana si occupa di Palestina e di terroristi islamici è una politica che non ci interessa. A noi interessa parlare degli ospedali in Toscana, delle liste di attesa in Toscana, dei medici che mancano in Toscana e non di altro. Per questo si vota domenica. Non l’hanno capito nelle Marche dove hanno perso, non l’hanno capito in Calabria dove hanno perso, è caduto il muro di Berlino e dovrà cadere prima o poi il muro rosso di Firenze in Toscana. Vediamo come andrà, è il bello della Democrazia.
Io ringrazio qua un’amministrazione locale presente, efficace, coraggiosa che ha lavorato sul tema del pontile che magari non interessa ai ProPal ma grazie alla testardaggine del vostro sindaco al Ministero siamo riusciti a trovare i soldi per la progettazione per poi la costruzione del nuovo pontile. Se uno vuole andare a fare il pontile in Palestina o in Ucraina è giusto che lo possa fare, ma per me sono importanti anche i pontili a Massa, il lavoro a Massa, la nuova Questura di Massa per avere più forze dell’ordine. E a proposito del diritto di manifestare e del diritto di scioperare che ovviamente sono sacrosanti però la proposta della Lega è che chi rompe paga, Landini vuole bloccare l’Italia ma pagherà tutti i danni di tasca sua perché bloccare i treni e le autostrade non fa parte delle Democrazia».
C’è poi l’invito al voto: «Mancano 6 giorni, ogni singolo voto di Massa e di Carrara può fare la differenza. In Calabria c’è un risultato storico a Reggio Calabria, la Lega è il secondo partito col 15% alla faccia dei no ponte, no tav e dei ProPal, noi siamo Pro Massa, pro Toscana, pro Italia e l’ho visto anche passeggiando al mercato: il problema non è dove sei nato e il colore della pelle, mi hanno fermato ragazzi cubani, ecuadoriani, col velo, Massa è accogliente per chi rispetta le nostre leggi, le nostre tradizioni, la nostra cultura, se arrivi a Massa per lavorare sei il benvenuto, se arrivi a Massa per campare alle spalle del prossimo torna al tuo paese! Per la Regione dico: medici, medici e ancora medici per tagliare le liste di attesa inaccettabili. Poi per i comuni dico: rifare le strade e rifaremo il pontile, i soldi ci sono».
Sugli investimenti ministeriali in Regione rivendica: «Ci sono cantieri aperti oggi, nonostante i no a tutto, per 12 miliardi di euro. Da Firenze a Pistoia, da Grosseto a Siena, da Massa a Lucca e penso alla tangenziale di Lucca che a Lucca ne stanno parlando da 50 anni ma quello che i compagni non hanno fatto in 50 anni lo stiamo cercando in tre anni di farlo. Nuova fortuna e buon voto e comunque vada a differenza di chi stringe le mani solo in campagna elettorale, ci ritroviamo qui dopo le elezioni perché per me la parola data è sacra, sacra per il pontile, per la Questura e per la splendida comunità di Massa. Siate orgogliosi di quello che avete costruito, un in bocca al lupo per i candidati e anche un pensiero all’amico Nicola Pieruccini (il segretario provinciale della Lega scomparso l’anno scorso) che ci sta seguendo dall’alto che ha fatto con noi tante battaglie. Viva la Lega, viva Massa, viva l’Italia e via le persone che sorridono che rispettano, non quelli perennemente arrabbiati col mondo, perdere tempo, odiano, insultano, protestano e attaccano, dimostra che qualcuno guarda solo al passato, noi guardiamo al futuro».


