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Il giornalista e direttore della ‘Voce Apuana’, Matteo Bernabè, torna con il secondo episodio della serie che mette al centro il dietro le quinte dello smantellamento della sanità pubblica

MASSA-CARRARA – Dopo l’esordio con “Chi ha ucciso la sanità pubblica?”, il giornalista e direttore della Voce Apuana, Matteo Bernabè, torna con il secondo episodio del podcast Social Crime – Quando il potere uccide (ma in silenzio), prodotto da Fef Academy. Il nuovo episodio, intitolato “Morire per Maastricht”, prosegue l’indagine sulle origini del progressivo smantellamento della sanità pubblica e delle conquiste sociali italiane, mettendo al centro uno degli snodi decisivi della storia recente: il trattato di Maastricht e i suoi “sacri” vincoli.

Bernabè accompagna l’ascoltatore in un viaggio dentro le scelte politiche ed economiche che, all’inizio degli anni ’90, hanno imposto all’Italia un cambio di rotta radicale. Vincoli di bilancio, tagli alla spesa pubblica (la sanità è spesa pubblica, evidenzia), privatizzazioni e riduzione del ruolo dello Stato: tutto nasce lì, da un trattato che – spiega il giornalista – «non aveva nulla di tecnico o di scientifico, ma fu il risultato di una precisa volontà politica».

Il podcast ricostruisce il contesto in cui l’Italia firmò Maastricht, mostrando come il Paese arrivò a quell’accordo in condizioni di debolezza e sotto una forte pressione internazionale. Una firma “forzata”, come la definisce Bernabè, che avrebbe aperto la strada a trent’anni di politiche di austerità, con conseguenze dirette sulla vita dei cittadini: meno investimenti pubblici, sanità sottofinanziata, crescente disuguaglianza sociale. Con il suo linguaggio diretto e divulgativo, Social Crime continua a proporre una lettura fuori dagli schemi della storia economica e sociale recente, raccontando come decisioni presentate come “inevitabili” o “tecniche” abbiano in realtà prodotto un vero e proprio crimine sociale. “Morire per Maastricht” è disponibile in video su YouTube (QUI) e in audio su tutte le principali piattaforme podcast (Spotify, Amazon Music, Apple Podcast, ecc.).

> Qui la 1ª puntata: