viabilità
|Frana Castelpoggio, traffico pesante coi blocchi di marmo su Fosdinovo: scatta il divieto di passaggio dei Tir
«Impegni non rispettati e la Provincia di Massa Carrara ha provveduto a revocare la deroga concessa alla ditta dei camion».
FOSDINOVO – Il sindaco Antonio Moriconi aggiorna sulla situazione traffico pesante diventata oltremodo stressante per gli abitanti del borgo in seguito alla frana che interrompe l’unica via di collegamento diretta tra Castepoggio e Carrara, costringendo i camion carichi di blocchi di marmo a prendere in alternativa la via per Fosdinovo. Dopo la frana infatti i mezzi provenienti dalle cave del Monte Sagro passavano dalla Spolverina raggiungendo poi Fosdinovo e Caniparola, da qui l’autorizzazione in deroga della Provincia al passaggio di soli due camion passando per Marciaso. “Nella giornata di giovedì sono avvenuti due fatti – riferisce il primo cittadino – a seguito della deroga concessa dalla Provincia al passaggio di due camion per il trasporto dei blocchi di marmo, dopo la frana di Castelpoggio, sulla SP 73 e SP 72 direzione Fosdinovo e Caniparola, per tutelare lo stato già precario delle nostre strade e l’incolumità dei cittadini era stato sollecitato il transito sulla SP 10 di Marciaso, dove già transitano i camion che trasportano le scaglie di marmo, a partire dalla giornata di giovedì fino alla riapertura della strada tra Castelpoggio e Carrara. Come è stato evidente purtroppo questo impegno non è stato rispettato e abbiamo visto camion con blocchi scendere verso Caniparola. Inoltre sempre nella giornata di giovedì la Provincia di Massa Carrara ha provveduto a revocare la deroga concessa alla ditta dei camion perché nel termine prescritto di 10 giorni non è stata trasmessa alcuna polizza fideiussoria o polizza bancaria da 500.000 euro, a tutela di eventuali danni, come previsto nell’atto di deroga. Pertanto dalla giornata di venerdì non è più consentito il passaggio dei camion con i blocchi di marmo sulla SP 73 e SP 72 direzione Caniparola. Continua il nostro impegno per riuscire a tutelare nel miglior modo possibile il nostro territorio”.


