rifondazione comunista
|«Comizio di Vannacci, se ci fosse stato Pieruccini non sarebbe mai venuto a oltraggiare una città medaglia d’oro»
CARRARA – Dopo il comizio di Roberto Vannacci il leader ed eurodeputato della Lega ad Avenza e la scia di polemiche social sul numero dei partecipanti, Piero Marchini, il segretario comunale di Carrara di Rifondazione Comunista tra i contestatori a piazza Finelli dove il generale è stato accolto dalle casse a tutto volume con le note e le parole di ‘Bella Ciao’ , ribadisce la condanna non solo politica dell’esponente del Carroccio, eurodeputato a Bruxelles, mettendo il dito sulla spaccatura interna al partito fondato da Umberto Bossi. Mentre sui social si litiga su quanti abbiano partecipato effettivamente al comizio del generale ( il responso delle urne il 12 e 13 ottobre chiarirà definitivamente ogni dubbio come già avvenuto in passato per simili diatribe) queste sono le parole di Marchini alla fine della contestazione in piazza Finelli.
“La Lega di oggi – sottolinea Marchini – non è più la Lega di Miglio e di Bossi, è una Lega che per inseguire la Meloni va sempre più a destra estrema. Il Vannacci pensiero (vedi la Decima Mas) va in questa direzione. Penso che se fosse ancora in vita il segretario provinciale di Massa-Carrara della Lega Nicola Pieruccini (scomparso l’anno scorso ndr), Vannacci non sarebbe venuto a oltraggiare una città medaglia d’oro e la culla di Gino Menconi partigiano e anch’egli medaglia d’oro. Ne sono convinto perché Pieruccini Buonanima rispettava molto la libertà ereditata col sacrificio dei nostri concittadini, uomini e donne . Vannacci non è gradito per quanto continua a sostenere sul periodo più triste della storia italiana”.


