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«Vannacci ad Avenza, la Democrazia non ci impedirà di ascoltare le canzoni partigiane nelle vicinanze con le casse a tutto volume»
foto di piazza Finelli con busto di Mazzini di Alberta Musetti

CARRARA – Roberto Vannacci, eurodeputato e leader del Carroccio, in visita ad Avenza domani, domenica in piazza Finelli e Rifondazione Comunista del circolo Alfio Maggiani fa sapere tutta la sua frustrazione, il suo disagio e un possibile ‘concerto’ a tutto volume nei paraggi del comizio.

Un tempo non troppo lontano, personaggi del genere erano relegati in ambienti piuttosto insalubri a giocare alla guerra o guerriglia con i loro simili. E quando qualcheduno di lor signori si azzardava a mettere fuori il naso, subito gli si intimava con qualche parolaccia al seguito di ritornare da dove era venuto e quello, tremante, ubbidiva. Oggi purtroppo questi personaggi dopo aver rialzato orgogliosi la testa, sdoganati sapientemente dal cavaliere di arcore, sono arrivati al Governo dell’Italia. Sicuramente noi ci siamo “distratti”, sta di fatto che ad Avenza, frazione di Carrara medaglia d’oro al merito civile per la Resistenza vittoriosa al nazifascismo dove nacque Gino Menconi, (partigiano morto bruciato dai nazifascisti) probabilmente- proprio nella piazza a lui dedicata- si terrà il comizio di tale Vannacci. Chiaramente è una provocazione ordita dal Vannacci e dai suoi sodali, Barabotti in primis (deputato della Lega ndr). Il Vannacci con le sue parole e i suoi gesti sulla Decima Mas, senza naturalmente citarla per non essere etichettato “fascista”, e il suo sorrisetto di chi la sa lunga, si augura una contestazione che disturbi il suo intervento e allora via col liscio: la sinistra estrema, i Comunisti, Charlie Kirk martire, le Brigate rosse ecc.ecc. . Gino Menconi è stato ucciso per il suo ideale di Democrazia che abbiamo conosciuto in questi anni, dove ognuno, seppure furbescamente come il Vannacci, è libero di esprimere le proprie idee. Ma la stessa Democrazia non impedisce a noi nelle vicinanze di ascoltare le canzoni partigiane a partire da “fischia il vento” , “bella ciao” e tutte le altre, magari con le casse acustiche a tutto volume. E se poi qualche parola del Vannacci andrà perduta, pazienza.