A Murlungo contro la costruzione delle case Erp, il comitato Si-Resiste: «Grazie ai consiglieri di opposizione e il 12 e 13 non votate i soliti!»
«Quando protestiamo ci dicono ‘voi volete lasciare la città in mano alla destra’. Ma qua non è destra o sinistra qua è mala politica, è irresponsabilità, la destra è quella che tiene in mano questo megafono in questo momento per dare un urlo di dolore»
AVENZA – Hanno risposto circa un centinaio di cittadini del comitato Si-Resiste all’appello della passeggiata a Murlungo, il quartiere di Avenza, là dove dovrebbero sorgere le case popolari Erp grazie al bando della Regione che destina (vincolandoli a costruzioni nuove) sei milioni di euro per realizzare 28 appartamenti. Un’area che è poco servita, che ha una viabilità sacrificata con strade molto strette e soprattutto che si trova in zona inquinata, più precisamente in zona Sir, accusano i cittadini di Avenza.
«Di questi sei milioni quanti dovranno essere usati per il trattamento delle terre scavate e inquinate?» chiede Michela Pinelli del comitato al megafono. «Questo è un sociale che non è sociale!» contestano puntando i riflettori e le accuse soprattutto sulla sindaca Serena Arrighi, sulla vicesindaca assessore al Sociale Roberta Crudeli e sull’assessore all’Ambiente Moreno Lorenzini. Ma nel mirino ci finisce anche Eugenio Giani presente proprio in quelle ore in piazza Due Giugno per presentare la lista dei Riformisti. «Doveva venire qua a confrontarsi con noi! — incalza Michela Pinelli — il 12 e 13 ottobre non votate chi avete sempre votato! Chi ci lascia nel degrado. Noi pensiamo a tutto il territorio! Alla piscina di Carrara che è chiusa ma sono aperte tante piscine naturali, i bozzi del centro storico — ironizza —. Non ci dimentichiamo poi di Battilana e nemmeno di Castelpoggio e di Noceto» aggiunge riferendosi alla frana che sta isolando i paesi a monte.
Tra i cittadini ci sono i consiglieri di opposizione ed è a loro a cui si rivolge il comitato: Massimiliano Bernardi, Matteo Martinelli, Massimiliano Manuel, Andrea Tosi, Maria Mattei e Filippo Mirabella. Civici, M5s, Fdi, Lega, Lista Ferri, tutti insieme alla passeggiata. E il comitato Si-Resiste li ringrazia apertamente per il supporto e la collaborazione: «Quando protestiamo — riprende al megafono Michela Pinelli — ci dicono “voi volete lasciare la città in mano alla destra”. Ma qua non è destra o sinistra, qua è mala politica, è irresponsabilità, la destra è quella che tiene in mano questo megafono in questo momento per dare un urlo di dolore. Non dobbiamo avere paura! Il primo segnale è il 12 e il 13 ottobre! Non votate i soliti!».
Sulle case di Murlungo il comitato ripete e ribadisce quanto già detto: «Si torni al progetto originario che prevede la costruzione delle case Erp presso la Colonia Vercelli a Marina di Carrara, oppure si usino quelle risorse per riqualificare le 150 case Erp non agibili per dare un tetto non a sole 28 famiglie ma a ben 150». Il prossimo appuntamento che si dà il comitato sarà per un “degrado tour” a Battilana.

