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«Alta velocità, incidenti e assenza di marciapiedi. In via dei Colli gravi problemi di sicurezza stradale»

La consigliera Bennati (Polo progressista): «È l’indifferenza ai bisogni delle persone e alla loro vita quotidiana che caratterizza l’azione amministrativa del sindaco»

MASSA – «Non faccio altro che ricevere segnalazioni sui problemi di sicurezza stradale in ogni quartiere della città, questa volta è il turno del tratto comunale di via dei Colli. I residenti lamentano alta velocità dei mezzi, incidenti, assenza di marciapiedi, sosta selvaggia e questo nonostante il sindaco abbia espropriato la Bertagnini di un’area destinata all’evacuazione della scuola. In Consiglio comunale per discutere di sicurezza stradale dobbiamo raccogliere le firme come opposizione; infatti il prossimo 6 ottobre avremmo un Consiglio comunale straordinario per via Baracchini e la sicurezza stradale». Lo dichiara la consigliera comunale del Polo progressista di Massa (Massa-Carrara), Daniela Bennati.

«È l’indifferenza ai bisogni delle persone e alla loro vita quotidiana che caratterizza l’azione amministrativa del sindaco. È troppo concentrato sugli spettacoli, gli eventi e adesso la gara per “Massa capitale della cultura”; gironzola per l’Italia come se ai massesi questa sua campagna elettorale verso la poltrona parlamentare potesse risolvergli i problemi di ogni giorno» sottolinea Bennati.

«Il Polo Progressista e di Sinistra, composto da M5s, Rc e Mcc, dal primo giorno in Consiglio comunale – ricorda la consigliera – ha messo la sicurezza stradale al centro della sua azione politica perché la nostra città ha un modello di mobilità non più sostenibile. Ogni persona sperimenta ormai come sia insostenibile il nostro traffico, durante la giornata, fatto solo di auto e camion. Nel 2025 i bus del trasporto pubblico non hanno ancora corsie riservate sulle principali strade, le piste ciclabili sono fatte malissimo e l’amministrazione non fa manutenzione delle poche esistenti se non addirittura le cancella. Non c’è una politica amministrativa per le zone a 30 chilometri orari, si persegue una politica di multe alle auto e agli scooter solo per divieto di sosta. In questa baraonda ogni massese si organizza alla bene e meglio, chi se lo può permettere compra microcar per evitare di fare il tassista, altri comprano scooter e chi ha coraggio compra la bici per sfidare il traffico di camion e auto».