Carrara, sos delle società sportive. L’assessore: «Nel giugno 2026 pronte Caravella, palestre scuole e piscina»
Le associazioni in Consiglio per portare le loro richieste: «Abbiamo bisogno di spazi».
CARRARA – Il Consiglio comunale dell’altra sera ha visto al centro del dibattito la situazione dell’impiantistica sportiva del territorio lasciando la parola alle varie associazioni locali che a turno hanno segnalato le varie criticità: ovviamente la principale è la carenza degli spazi. Tutte concordi nel riconoscere l’inadeguatezza degli spazi esistenti come alla Dogali soggetta ad allagamenti. C’è chi ha bisogno di spazi adatti, più alti e ampi per via della particolare disciplina praticata e chi lamenta l’iniqua assegnazione delle ore, perché chi ha più atleti è giusto che possa usare maggiormente quello stesso spazio rispetto a chi ne conta meno, proprio nell’ottica dell’ottimizzazione massima. C’è anche chi ha impugnato il bando di assegnazione delle ore perché ritenuto discriminatorio. Insomma una situazione sofferente per la quale tanti guardano speranzosi alla ‘nuova’ Caravella e al nuovo palazzetto presso Imm. Non è mancato il riferimento ‘punzecchiante’ alla piscina di Massa demolita, ricostruita e che sarà inaugurata la prossima primavera. A rispondere alle associazioni sono stati l’assessore allo Sport Lara Benfatto e l’assessore ai Progetti Speciali Moreno Lorenzini.
Lara Benfatto ha provato a fare il punto della situazione: “Il metodo di collaborazione con le società sportive è quello che ci siamo sempre dati fin dall’inizio del nostro mandato. Vorrei approfittare di questo momento per ripercorrere le criticità che abbiamo affrontato negli ultimi due anni quando si sono modificate alcune situazioni consolidate con le società sportive, con criticità aumentate quando abbiamo chiuso due scuole (Buonarroti e Taliercio a Marina ndr) e quindi non c’è stata più la possibilità di usufruire delle due palestre. Contemporaneamente abbiamo messo mano a un palazzetto: perché c’è stato un momento in cui le società sportive non potevano entrare nel palazzetto di Avenza che oggi ricordo essere utilizzato al massimo, dalla mattina alla sera. In questa fase siamo riusciti a risolvere parzialmente il problema prendendo in affitto temporaneo un padiglione della Imm ed è proprio questo padiglione di CarraraFiere che abbiamo riconosciuto luogo adatto per lo sport. Un padiglione B che sarà dedicato alla pratica sportiva dello sport locale e dedicati agli eventi sportivi di livello. Vorrei poi raccontare cosa hanno vissuto le società natatorie: ci sono state difficoltà nell’apertura della piscina scoperta estiva quest’anno, a causa del vicino cantiere Pnrr della Caravella e non è stato facile garantire la sua apertura. Grazie a questa collaborazione con le società siamo riusciti a prolungare la stagione estiva,quindi la piscina scoperta è ancora attiva e abbiamo approntato anche l’ammodernamento della centrale termica fatta proprio in questo periodo – aggiunge Benfatto quindi -Ogni anno abbiamo uno stop della piscina interna così abbiamo deciso di approfittare di questo mese e mezzo per intervenire con lavori importanti che prenderanno il mese di ottobre ma necessari perché in questa stagione la nostra piscina coperta sarà la più frequentata nella zona perché intorno a noi tanti impianti natatori sono chiusi. Per quanto riguarda il palazzetto: l’intervento di riqualificazione ci ha permesso di ottenere l’agibilità completa del pubblico spettacolo. Oggi il palazzetto è più attivo e partecipato: andremo a intervenire immediatamente sul tetto. Circa il calcio: abbiamo investito su Stadio dei Marmi e alla Perticata, in questo momento ci sono lavori alla Covetta e abbiamo messo risorse alla Fossa dei Leoni. Sul bando – conclude – la nostra linea guida è stato il regolamento degli impianti sportivi approvato dal Consiglio comunale e i criteri adottati sono conformi a questo. L’obiettivo dell’amministrazione è di garantire a tutte le società sportive lo spazio necessario e non potendo soddisfare tutti si è fatta opera di ottimizzazione degli spazi importanti per far sì che ogni società possa far crescere il proprio vivaio. Gli investimenti importanti che stiamo facendo sono: Caravella, piscina Tosi e il nuovo camposcuola con l’art 21, oltre alle due scuole Buonarroti e Taliercio. Alla Caravella ci sarà una struttura adatta per la scherma , ci sarà una pista per pattinaggio e okey e uno di skateboard di nuova generazione. Negli ultimi anni abbiamo speso 1,5 milioni nella manutenzione, si può fare di più ma se sommiamo il futuro palazzetto, le strutture Pnrr e l’art 21 si arriva a 10 milioni di euro sullo sport. Gli investimenti che stiamo facendo sono per migliorare la situazione critica attuale”. Venendo ai tempi di realizzazione, prende la parola Lorenzini. “Dobbiamo cercare di resistere in questo momento di transizione – ha detto in Consiglio -, però nel breve termine Carrara avrà un sacco di impianti sportivi che andranno ad arricchire non solo quello che era il parco precedente ma anche facendone di nuovi. Le due scuole con le due palestre oggi mancano. L’elemento che risalta di più è la piscina Tosi – ha ammesso -, una ferita aperta perché sono tanti anni che è chiusa. Si dice che a Massa hanno demolito e ricostruito: ma con 2,5 milioni di Pnrr e più di 6milioni di progect financing. Quindi non è lo stesso tipo di intervento che fu valutato da chi mi ha preceduto quando nella fase di scelta del finanziamento si valutò un intervento per aprire la piscina di 1,3 milioni per cui fu chiesto quel finanziamento, al quale noi abbiamo dovuto dare seguito sennò lo perdevamo. Il finanziamento poi – ha proseguito Lorenzini -si era spostato sui problemi strutturali perché dopo la perizia era stata data inagibile la struttura: non resisteva ai carichi statici non sismici e questo comportava 1,2 milioni di opere strutturali a fronte di 1,3milioni di finanziamento. Quindi il comune ha cofinanziato l’intervento. Poi si è aggiunta la problematica del fondo della piscina che sembrava che perdesse. Tutti questi progetti Pnrr – ha infine osservato l’assessore – soffrono del fatto che le tempistiche per andare a gara non permettevano di sviluppare gli esecutivi per cui siamo andati a gare da definitivo e da preliminare ma le problematiche nascono quando si sviluppa l’esecutivo, quando si entra nel dettaglio del progetto. Si sono aggiunti ancora problemi relativi ad alcune perdite per cui è stata necessaria una perizia in seguito alla quale si è scoperta come una caditoia sia insufficiente andando a scaricare in fognatura e determinando la necessità di ricaricare la piscina. Oggi lavoriamo su efficientamento e su impianto di condizionamento. Poi è saltato fuori un altro problema, di impiantistica elettrica che deve essere adeguata. L’impianto ci verrà a costare circa 3milioni con 1 milione del comune, ma non ci si fa una piscina con soli 3 milioni: solo demolirla costa 700mila euro. Il prossimo anno però beneficeremo di una stagione sportiva entusiasmante: l’obiettivo è chiudere tutto entro la scadenza del Pnrr, quando avremo tutti gli impianti aperti. Sulla Caravella abbiamo incontrato alcuni problemi ma oggi è tutto risolto e oggi viaggia e anche questo cantiere terminerà entro la scadenza del Pnrr del giugno del 2026”.

