scatti d'artista
|“Il Potere della Luce”: Loris Mario Ghisolfi in mostra a Palazzo Ducale
MASSA – È stata inaugurata sabato sera, negli spazi espositivi del Salone degli Svizzeri di Palazzo Ducale a Massa, la mostra personale del fotografo Loris Mario Ghisolfi, intitolata “Il Potere della Luce”. Dopo il successo ottenuto a maggio presso Bipielle Arte a Lodi, dove l’esposizione ha riscosso apprezzamento di pubblico e critica, la mostra arriva ora a Massa, confermandosi come una tappa significativa nel percorso artistico del fotografo lombardo.
L’allestimento presenta una selezione di circa sessanta scatti, realizzati in anni di ricerca, incentrati sulla luce come protagonista assoluta della composizione fotografica. Loris Mario Ghisolfi, nato a Pieve San Giacomo in provincia di Cremona, vive attualmente tra Pandino, Crema e Massa. La sua passione per la fotografia nasce in tenera età, quando inizia a scattare con una vecchia macchina fotografica Ferrania, ispirato dalle immagini delle riviste storiche come “Epoca” di Mondadori e dalle visite a mostre e musei d’arte. Appassionato in particolare di ritratto fotografico, Ghisolfi ha coltivato nel tempo uno stile personale, formato attraverso corsi e un lungo percorso di approfondimento professionale. La sua è una fotografia in cui la tecnica si fonde con la sensibilità, dando vita a immagini dal forte impatto emotivo e narrativo. Tra i suoi progetti si segnala la pubblicazione “La Pandino che fu”, dedicata alla memoria visiva degli edifici storici del suo paese natale, e la partecipazione a mostre collettive come “Photographers”, tenutasi nel 2016 presso Bipielle Arte a Lodi, dove ha esposto alcuni dei suoi ritratti più significativi. Nikonista da sempre, Ghisolfi utilizza per i suoi lavori una Nikon D850 e una Nikon Z6III, strumenti che lo accompagnano nella continua esplorazione delle potenzialità espressive della luce. La luce è la vera protagonista dell’intera esposizione. Ogni fotografia testimonia come, attraverso un uso preciso e creativo dei raggi luminosi, anche la scena più semplice possa trasformarsi in una rappresentazione visiva ricca di emozione, atmosfera e significato. L’artista non si concentra sui luoghi, ma sull’atmosfera che riesce a evocare. I suoi scatti raccontano luce che disegna, che accarezza superfici, che scolpisce i volti. Ne emerge una visione poetica della realtà, in cui l’elemento naturale della luce diventa linguaggio visivo e strumento narrativo. “Fotografare significa scrivere con la luce”- spiega Ghisolfi sintetizzando la filosofia che guida la sua produzione artistica. Le sue immagini, pur tecnicamente rigorose, sono capaci di parlare direttamente allo spettatore, invitandolo a fermarsi, osservare e sentire. Le sessanta fotografie in mostra tracciano un percorso coerente e maturo, in cui la fotografia supera la funzione documentaria per trasformarsi in una vera e propria forma di interpretazione del reale. Dal ritratto all’architettura, ogni scatto è una riflessione sulla luce e sul suo potere trasformativo. Lo sguardo di Ghisolfi è al tempo stesso analitico e poetico: la macchina fotografica diventa mezzo per esplorare il mondo e per raccontarlo attraverso sfumature, ombre, silenzi. L’inaugurazione ha visto la partecipazione di importanti personalità del territorio e del mondo culturale. Presente il Presidente della Provincia di Massa-Carrara Gianni Lorenzetti, l’avvocato Amelia Zanti, già assessore ai Servizi Sociali del Comune di Massa, e l’avvocato Carmela Federico nella qualità di Presidente dell’associazione “La Rivincita”, nonché Membro del Consiglio Esecutivo della SEC (Società Europea di Cultura) e Ambasciatrice di Pace. Nadia Marnica, già assessore alla Cultura e all’istruzione del comune di Massa e organizzatrice della mostra, ha aperto l’inaugurazione ringraziando il Presidente della Provincia di Massa-Carrara Gianni Lorenzetti per il patrocinio e l’uso della magnifica sala di Palazzo Ducale, oltre al Turing Club e in particolare il Console Walter Sandri che ha accompagnato il percorso di installazione e presentazione. Durante il suo intervento, Marnica ha sottolineato il valore artistico e culturale dell’iniziativa: “Per ogni fotografo la luce è tutto. Rappresenta la possibilità di creare atmosfere, enfatizzare i soggetti, di giocare con le ombre e di catturare l’essenza di un momento. Ed è quello che ha fatto Ghisolfi attraverso le immagini con particolare interesse per la realtà naturale”.
“Noterete che non c’è una tematica specifica” – ha continuato – “troverete paesaggi, architetture, volti, il vero tema è ciò che la luce catturata dall’artista fa emergere dai soggetti immortalati”. L’ex assessore ha inoltre evidenziato il legame dell’artista con il territorio: “Cremonese di nascita e di provenienza, ormai da tempo passa lunghi periodi nella nostra città, lo vedrete anche attraverso alcune foto, ha coltivato la passione per la fotografia fin da giovanissimo dilettandosi da autodidatta, arrivando poi ad un approccio più professionale una volta in pensione”. Marnica ha concluso esprimendo fiducia nel successo dell’esposizione massese: “La mostra ha già raccolto favorevoli consensi nella prima esposizione avvenuta nelle sale di Bipielle Arte gestite della fondazione Banca Popolare di Lodi e siamo fiduciosi che raccoglierà feedback positivi anche nel nostro territorio”. Grande entusiasmo, partecipazione e apprezzamenti sono stati espressi dal Presidente della Provincia di Massa-Carrara Gianni Lorenzetti, non solo nei riguardi dell’artista ma in particolare nei confronti di Nadia Marnica, di cui ha sottolineato il grande valore e la competenza anche nella sua veste istituzionale pregressa, evidenziando come continui nell’interesse della città a seguire il suo percorso culturale.
‘Noi facciamo gli amministratori – ha sottolineato Lorenzetti – e comunque alla scadenza del nostro ruolo istituzionale si resta cittadini ed attaccati a tutto ciò che c’è intorno. Quindi io ti conosco molto attenta a tutto questo, ci siamo conosciuti in ambito diverso ed apprezzo tantissimo il tuo impegno sociale e culturale, il tuo volontariato per la nostra comunità”. La presenza di Loris Mario Ghisolfi a Palazzo Ducale di Massa rappresenta un’occasione di scambio culturale significativo, resa possibile grazie al patrocinio del Presidente della Provincia Gianni Lorenzetti e del Turing Club. L’iniziativa dimostra come l’arte possa essere veicolo di dialogo tra realtà diverse, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale locale e all’attrattività del territorio. La qualità delle presenze all’inaugurazione, con personalità del mondo istituzionale, culturale e sociale, testimonia l’importanza dell’evento nel panorama culturale massese e conferma l’attenzione verso iniziative che promuovono il dialogo artistico e la crescita culturale della comunità. La mostra fa parte della programmazione culturale promossa da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, confermando la vocazione dell’istituzione a valorizzare i linguaggi contemporanei e a dare spazio a nuovi protagonisti della fotografia italiana.
Per informazioni: Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Mostra:** “Il Potere della Luce”
*Sede: Palazzo Ducale – Salone degli Svizzeri, Massa
*Durata:* dal 20 al 28 settembre 2025
*Orari:*10-13 / 16-19
*Ingresso:** libero


