I Paladini incontrano Bruno Pisano. Il commissario dell’Autorità portuale al convegno organizzato dall’associazione
«Si è parlato poi del piano regolatore portuale con l’ampliamento di 240.000 mq che solleva ampia preoccupazione rispetto all’aumento del fenomeno erosivo».
MASSA-CARRARA – I Paladini Apuoversiliesi ieri sono stati all’Autorità portuale a Carrara per conoscere il nuovo commissario straordinario Bruno Pisano. “Allo scopo- dice Orietta Colacicco, presidente dell’associazione -, di aprire un dialogo e superare la contrapposizione fra economia del porto ed economia turistica e per verificare la possibilità di trovare un equilibrio fra le esigenze e i desiderata degli uni e degli altri”.
Il focus è stato sul prolungamento della banchina Taliercio per cui i Paladini hanno chiesto di spostare l’inizio lavori della durata di 10 mesi, da aprile a settembre 26 per non andare a produrre eventuali disagi nella stagione estiva 26. “E su questo punto a breve potrebbe esserci risposta positiva – commenta Colacicco la quale aggiunge – Si è parlato poi del piano regolatore portuale con l’ampliamento di 140.000 mq che solleva ampia preoccupazione rispetto all’aumento del fenomeno erosivo, che, dopo aver colpito già il litorale apuano con perdita anche di 140 metri di spiaggia, è arrivato a Vittoria Apuana e inizia ad apparire a Marina di Pietrasanta. L’opera che più preoccupa – continua Colacicco – è il prolungamento del molo di sopraflutto per 450 metri, quello destinato ad ospitare le navi da crociera e a proteggere la possibile nuova banchina. Secondo i Paladini va trovata una nuova soluzione progettuale e vanno fatte le prove per verificare quali delle tante opere andranno ad impattare sull’ erosione in atto, di cui il porto è causa principale. Va ricordato infatti – menziona un passaggio importante la presidente dei Paladini – che è stato accolto l’ordine del giorno presentato dall’ on. Barabotti della Lega, in accordo con l’on Amorese di Fratelli d’Italia, alla Camera dei deputati che impegna il governo ‘a valutare, l’opportunità di attivare un tavolo tecnico, con l’obiettivo di approfondire, sentiti i Comuni interessati, gli impatti erosivi delle opere previste a mare con i migliori strumenti disponibili, valutando anche eventuali soluzioni progettuali alternative e/o misure di compensazione idonee’”. Nell’occasione, cui erano presenti oltre a Colacicco, Paolo Corchia presidente degli Albergatori di Forte dei Marmi, vice presidente nazionale di Federalberghi, consigliere e membro del comitato esecutivo dei Paladini Apuoversiliesi, Anna Schiaffino, avvocato, segretario dei Paladini, Antonio Morini, presidente Confcommercio Forte dei Marmi e consigliere Confcommercio Lucca-Massa, Martino Barberi consigliere e past president UPB Unione Proprietari Bagni di Forte dei Marmi e consigliere dei Paladini, Umberto Nesi imprenditore e consigliere, delegato di Massa dei Paladini, Luigi Marzotto Caotorta, presidente Amici dei Ronchi e Poveromo, Roberto della Tommasina presidente SIB (Sindacato Italiano Balneari) Confcommercio, Massa, Itala Tenerani presidente Balneari Massa, Matteo Tarabella presidente Ageparc, Associazione Campeggi Massa, associazioni collegate a vario titolo, sia perché iscritte, o gemellate o alleate, gli ingegneri Angelo Franceschini e Tito Franzini entrambi soci dei Paladini Apuoversiliesi. I Paladini hanno rinnovato l’invito al commissario Bruno Pisano a partecipare al convegno da loro organizzato per il 6 ottobre alla Torre Fiat di Marina di Massa alle 17, che “ha lo scopo proprio di far dialogare le due economie e superare la contrapposizione, alla presenza dei candidati alle regionali, dei politici e degli amministratori del territorio da Carrara a Pietrasanta”. I Paladini annunciano inoltre un nuovo importante membro a sostegno dello sforzo dei Paladini al contrasto all’erosione della costa: fra i sostenitori del Convegno si è aggiunta l’associazione balneari di Pietrasanta, “segno del loro interesse e della loro preoccupazione”.


