la proposta
|Primo caso di West Nile da zanzara autoctona: «Necessario intervento urgente dei Consorzi di Bonifica»
A chiederlo è Maria Teresa Baldini, consigliere del consorzio di bonifica 1 Toscana nord e candidata alla Regione Toscana con Noi Moderati
TOSCANA – «Primo caso di West Nile Virus trasmesso da zanzara autoctona in Toscana. Chiedo ai consorzi di bonifica di individuare e censire le aree a rischio dove esiste ristagno di acqua» lo afferma Maria Teresa Baldini, consigliere del consorzio di bonifica 1 Toscana nord e candidata alla Regione Toscana con Noi Moderati.
«La prevenzione – prosegue – è fondamentale e i consorzi di Bonifica rivestono un ruolo fondamentale per la pulizia dei fossi per evitare possibili ristagni d’acqua. Le alte temperature, le piogge improvvise e frequenti sono a rischio West Nile. La zanzara culex, la comune zanzara, può trasmettere il virus attraverso la puntura come lo dimostrano i casi di west Nile. Oggi il virus è stato trasmesso anche in Toscana. La missione dei consorzi di bonifica è quella di tutelare il territorio e hanno una fondamentale importanza nella prevenzione per la salute».
«Da medico credo che sia fondamentale informare e ricordare a tutti l’importanza della protezione personale dalle punture di zanzara ma come politico sollecito interventi urgenti da parte dei consorzi di bonifica per il controllo e la rimozione delle acque stagnanti. Interventi straordinari sui fossi devono essere previsti particolarmente nei centri abitati e la collaborazione con le ASL e i comuni è fondamentale. La prevenzione hai i suoi tempi, non possiamo rimandare. Noi moderati mettiamo al centro la Salute dove la prevenzione riveste un ruolo fondamentale» conclude Baldini.


