«Con l’Accademia una cabina di regia per la cultura cittadina». Il Pd di Carrara incontra il direttore Baudinelli
Il circolo del centro: «Sono stati già programmati gli interventi necessari a provvedere alle manutenzioni degli edifici di proprietà e si stanno valutando gli interventi per migliorare sia le attività in aula che le condizioni degli studenti fuori sede»
CARRARA – «Nell’incontro con il direttore, Marco Baudinelli, siamo stati informati delle numerose iniziative culturali che l’Accademia di Belle Arti ha intrapreso, o che sta programmando di intraprendere, a conferma del ruolo di motore dello sviluppo culturale che la scuola cittadina riveste», lo afferma in un comunicato il Circolo Pd di Carrara (Massa-Carrara) che ha incontrato nei giorni scorsi il direttore dell’Accademia di Carrara. «Insieme a fondazioni, associazioni del territorio e amministrazione comunale, potrebbe essere organizzata una cabina di regia comune in grado di coordinare le iniziative con grande beneficio per tutta la cittadinanza», prosegue la nota.
«Per animare la nostra città, sono in programma alcune iniziative culturali: diverse mostre accoglieranno numerose opere di artisti e di scultori famosi, oltre allo studio della presentazione al pubblico, in locali che saranno adeguatamente allestiti, di alcuni dei gessi che fanno parte della vasta collezione patrimonio dell’Accademia». L’attenzione è rivolta anche all’estero: «All’Expo internazionale di Osaka, l’Accademia di Carrara è presente con un progetto che prevede il recupero e la salvaguardia del patrimonio culturale dei paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo, in partenariato con altre prestigiose istituzioni e centri di ricerca fra cui l’Università di Firenze». «Ci sono accordi con università australiane per nuovi sviluppi nella grafica artistica e si stanno preparando altre collaborazioni con varie università in paesi di tutto il mondo, a dimostrazione del carattere internazionale della scuola e dell’alta professionalità dell’attuale dirigenza», sottolinea il comunicato.
Non mancano prospettive nazionali: «È in divenire un accordo con l’Università dell’Aquila, capitale italiana della cultura 2026, per destinare agli studenti adeguati spazi in cui possano esprimere le proprie potenzialità artistiche e permettere la visibilità delle opere da loro create». Sul fronte infrastrutturale, il Pd evidenzia: «Sono stati già programmati gli interventi necessari a provvedere alle manutenzioni degli edifici di proprietà e si stanno valutando gli interventi per migliorare sia le attività in aula che le condizioni degli studenti fuori sede». «Questa scuola, vanto oltre che parte integrante da sempre della città, riveste un ruolo di primo piano in tutte le discipline artistiche, oltre ad essere punto di riferimento, universalmente riconosciuto, nella scultura, arte che caratterizza significativamente il nostro contesto urbano», conclude la nota.


